(ASI)"Il sequestro di beni per un valore complessivo di oltre 22 milioni di euro, disposti dal Tribunale di Palermo ai danni del clan Madonia, dimostra la bonta’ delle norme varate dal Governo, norme che magistratura e forze dell’ordine utilizzano per impoverire la criminalita’ organizzata". Lo ha affermato in una nota il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, che nel 2009 firmo’ il ripristino del 41bis per Giuseppe Madonia affermando la perdurante influenza del boss all’interno del mandamento di Resuttana.
"Feci bene a riapplicare il 41bis dopo l’annullamento del Tribunale di sorveglianza. Le norme sul sequestro dei beni illecitamente accumulati volute con determinazione da questo Governo, infiacchiscono giorno per giorno tutte le mafie e, al tempo stesso, rendono piu’ vigoroso l’operato dello Stato. Il mio plauso va agli uomini della Direzione Distrettuale Antimafia e del Reparto Operativo Speciale dei Carabinieri di Palermo che hanno portato a termine con successo questa importante operazione".
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