×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Secondo l'istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale Ispra: nel 2010 abbiamo prodotto troppi rifiuti e la parte più colpita da questa invasione è il centro Italia. Non si riesce più a trasportarla all’estero, costa troppo, e non si riesce più a smaltirla in Italia. Cumoli di mondezza intorno a noi, sembrano colline, ma gli uccelli che vi volano sopra stanno lì per un "giusto" motivo, cibo? Non sanno però che moriranno avvelenati e prima o poi anche noi.

 C’è in atto in tutta Italia, ma soprattutto nelle grandi città, una vera guerra dei rifiuti tra sindaci e cittadini. Dopo le grandi polemiche di Roma, per fortuna scampata ad un accumulo di rifiuti, si ricomincia a parlare di nuovi inceneritori in posti assurdi. Un giorno avremo un cumolo di rifiuti dentro al Colosseo e un inceneritore in piazza San Pietro, anche se ho i miei dubbi che possa accadere, penso sia più probabile che si riesca a costruire in Piazza del Popolo. Per non parlare di Napoli, questione irrisolta, questione mafiosa, questione vergognosa. Quanti altri bambini dovranno partire da Napoli per curarsi a Milano di tumore? Non sanno più dove metterla e non considerano né l’inquinamento né i cittadini né l’ambiente. La raccolta differenziata si sta espandendo in tutta Italia, purtroppo non a macchia d’olio come si espandono i problemi e le catastrofi naturali, si sa le cose giuste fanno sempre fatica ad emergere, ma come mai? Perché questo mondo va al contrario non c’è più nessuno che è responsabile per se stesso figuriamoci per gli altri e per l’ambiente circostante. Città importanti per la loro cultura e il turismo non possono essere abbandonate a loro stesse, Firenze, Milano, Roma, Napoli, Modena, Torino. Piccole città famose per la pace e la natura come Assisi non possono avere problemi di immondizia con frigoriferi, cartoni e divani vicino ai cassonetti. Località di mare non possono avere problemi di smaltimento, non si può nuotare con dei bicchieri di plastica intorno. Tutto ciò deve essere regolato e gli stessi cittadini devono convincersi che l’unica soluzione per ora è di riciclare. Cosa vogliamo fare? Continuare a suicidarci? Perché è questo che stiamo facendo e coloro che se ne infischiano sono degli assassini, non più dei delinquenti. Questa non è polemica ma purtroppo è la dura realtà, le soluzioni ci sarebbero, ma diventano come dicono "i potenti": "insormontabili", quando ci sono di mezzo i soldi, ma di mezzo ci siamo tutti noi e il nostro futuro. Molti si chiedono giustamente, ed è arrivato anche il momento di essere cortesi e rispondere: "ma l’uomo è così intelligente ed evoluto, ha inventato di tutto e di più, possibile che la nostra fonte più importante per la sopravvivenza (e quindi di guadagno) l’ENERGIA, non possa essere gestita in modo migliore? O Più semplicemente non essere gestita? A questo proposito si può accennare alla grande scoperta (fatta già molti anni fa) della Free Energy, energia per tutti, gratis e pulita. Questa è un’altra lunga, tristissima e vergognosa storia scomoda che nessuno vuole raccontare per poi realizzarla concretamente, perché se ci fosse veramente una piccola, minima, minuscola possibilità che esistesse veramente questa macchina che brucia (in questo caso i rifiuti) producendo energia pulita, sarebbe la salvezza di tutti, anche di coloro che hanno fatto sparire nel nulla gli scienziati e i giornalisti che ne hanno parlato. Ma è più forte l’avarizia che l’intelletto, è più facile distruggere che costruire. Quei "mercanti in fiera" che speculano sull’energia, sanno di essere in pericolo di vita anche loro? Sanno di avere sulla coscienza tutta l’umanità e tutta la natura, la terra e l’universo? Lo sanno ma è più bello avere i soldi e il potere che la consapevolezza interiore e la pace eterna dei sensi sapendo di aver fatto la cosa più giusta del mondo. Si spera che il 21 dicembre 2012 ci sia un black out mentale collettivo che faccia nascere una coscienza a tutti.

Emanuela Marotta Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Vitali(FDI Perugia): rimpatrio del cittadino cambiano, La sicurezza viene prima di tutto. Basta minimizzare il degrado. 

(ASI) “Il rimpatrio del cittadino gambiano responsabile del tentato rapimento di una bambina di cinque anni nei pressi della stazione di Perugia dimostra che, quando lo Stato dispone degli strumenti ...

Confedilizia: l'IMU vacsuperata e, intanto ridotta

(ASI) “Entro oggi va pagata la prima rata dell’Imu. Una scadenza che richiama l’attenzione sul carico fiscale rappresentato da un’imposta che grava sugli immobili per circa 22/23 ...

Roberto Fiore (FN): la finzione ideologica è finita, l'avvenire appartiene al popolo 

(ASI) "Le parole di *Stefano Bonaccini* sono l'ammissione tardiva di una verità ormai acclarata: l'antifascismo usato come spauracchio elettorale non funziona più.

Gli eroi dimenticati che salvarono mio nonno nel 1943

(ASI) In memoria di quel gesto coraggio estremo di due anonimi eroi salvarono una vita a mio nonno ettore Vignali in Grecia nel 1943. 

Innovazione, Il Dott. Guido George Lombardi entra nel tavolo tecnico dell’intergruppo parlamentare su Digital Asset, Blockchain e Bitcoin

(ASI) I 14 Gruppi di Lavoro dell’Intergruppo Parlamentare, presieduto dall’On. Marcello Coppo, sono attualmente operativi e impegnati nella definizione delle prime proposte legislative attese entro settembre 2026, a tutela dell’...

Sport, Ambrosi(FDI):  piena chiarezza per tutelare la credibilità dello Stato dello Sport italiano 

(ASI) "Ho presentato un'interrogazione al Ministro per lo Sport e i Giovani per chiedere quali iniziative siano state adottate e quali strumenti siano previsti dall'ordinamento sportivo a seguito delle notizie ...

Agricoltura, Confeuro: “Bene dati Istat su valore aggiunti e Meridione. Investire al sud”

(ASI) “Confeuro ha analizzato con grande attenzione gli ultimi dati diffusi dall’Istat sul comparto agricolo nazionale, dai quali emergono elementi incoraggianti ma anche criticità che richiedono interventi mirati e ...

DL Lavoro, M5S: al Senato depositati 117 emendamenti per cambiare testo sbagliato

(ASI) Roma - “Il decreto Lavoro è sbagliato e non cambierà di una virgola la vita delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro Paese. Un provvedimento che non affronta le principali ...

Liste proscrizione, Ruotolo (Pd): Vannacci se ne faccia una ragione, libertà di stampa garantita da Costituzione 

(ASI) "Le liste di proscrizione contro i giornalisti non fanno ridere. Non sono una battuta. Sono un metodo antico e pericoloso che appartiene alla cultura dell'intimidazione verso l'informazione libera.

Immigrazione, Gasparri: Ue ha cambiato regole come indicato dall'Italia

(ASI)"Forza Italia è impegnata su alcuni temi fondamentali, a partire dall'immigrazione. L'Europa ha cambiato le regole, rendendole più severe e introducendo controlli alle frontiere che consentono di trattenere fino a 72 ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113