(ASI) "Cambiare la legge elettorale a fine legislatura a colpi di maggioranza è sempre un errore. In passato, gli elettori hanno regolarmente punito nelle urne chi ha pensato di stravolgere le regole del gioco sulla base del calcolo della propria convenienza.
Stavolta il tentativo del governo Meloni è ancora più sfacciato e disperato. Il sistema elettorale che hanno inventato è pieno di incongruenze e assurdità, al punto che neppure tra le forze di maggioranza riescono a mettersi d'accordo su come renderlo un po' più presentabile. Meloni e la sua maggioranza non stanno discutendo su come usare l'ultimo scorcio di legislatura per dare qualche risposta ai cittadini, dopo quattro anni di riforme mancate e promesse tradite, dalla sanità al diritto allo studio, dalle tasse alle pensioni, ma su come piegare le regole a proprio vantaggio. È una destra che ormai dispera di poter vincere le elezioni grazie alla sua attività di governo e che si illude di poter rimanere aggrappata al potere inventadosi una legge elettorale su misura".Così, in una nota, Alfredo D'Attorre, componente della segreteria nazionale del Pd.




