(ASI) Il 23 giugno, durante un'intervista alla tv americana Fox News, Mark Rutte, segretario Generale della NATO, ha provato a difendere l'impegno degli alleati europei davanti alle critiche del presidente USA Donald Trump, infastidito dal mancato supporto formale della NATO nella guerra contro l'Iran.
Rutte non trova di meglio che questo, per assolvere la NATO, anche a costo di mettere in difficoltà il Governo Meloni : «Se prendiamo ad esempio l'Italia, 500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi americane in Italia per supportare l'operazione Epic Fury. Si tratta di un numero enorme». (Fonte SKY News). Il Ministro Guido Crosetto ha reagito duramente contestando queste affermazioni. Perché, secondo lui, il Governo avrebbe autorizzato solo attività di natura tecnica, logistica e di rifornimento strettamente previste dai trattati bilaterali esistenti.
Naturalmente questa versione ha lasciato scettico il governo iraniano, convinto che " l'Italia e Romania sono co-responsabili e complici dell'aggressione statunitense sul proprio territorio, avendo fornito supporto logistico ai caccia di Washington." (Il Fatto Quotidiano)
Conferme e smentite a parte, torna la questione di fondo: pronti altri 500 voli militari USA, all'insaputa del Parlamento e del popolo italiano?
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