(ASI) “Un altro giorno di caos sulla rete ferroviaria, migliaia di cittadini bloccati, ritardi, cancellazioni e disagi. Ormai non è più un’emergenza: è la normalità.
Il partito che prometteva di far correre il Nord, investendo nelle grandi infrastrutture per sostenere le aree più produttive del Paese, è diventato il partito che sta affossando la rete ferroviaria italiana, compromettendo perfino la reputazione dell’Alta Velocità, un’eccellenza costruita in decenni di investimenti.
Matteo Salvini, che ormai suscita quasi tenerezza, sembra più impegnato a fare le scarpe all’altro disastro targato Matteo Piantedosi che a svolgere il proprio lavoro di ministro delle Infrastrutture. Due “Mattei” accomunati dagli stessi fallimenti: uno sui trasporti, l’altro sulla sicurezza, con stazioni sempre più nel caos e cittadini sempre meno tutelati.
È una parabola politica impressionante. E, sinceramente, dispiace anche per quei milioni di cittadini lombardi, veneti, friulani e piemontesi che per decenni hanno creduto che la Lega fosse il partito dell’efficienza, delle infrastrutture e del buon governo. Oggi si ritrovano con treni in ritardo, servizi in peggioramento e una propaganda che corre molto più veloce dei convogli”. Lo scrive sui social il vicepresidente M5S, Stefano Patuanelli.



