Privatizzazione delle Ferrovie: la Filt Cgil Umbria denuncia il rischio di un sistema ferroviario a più velocità che penalizza pendolari, studenti e territori umbri

(ASI) Perugia - Nel cuore dell’Italia, l’Umbria rischia di restare ai margini del sistema ferroviario nazionale. La Filt Cgil Umbria lancia un allarme serio e articolato sulla possibile privatizzazione delle Ferrovie dello Stato, paventando un futuro fatto di servizi ferroviari a tre velocità dove l’alta velocità diventa regina e i collegamenti regionali e interregionali vengono relegati a un ruolo secondario, quasi marginale.

“Il diritto alla mobilità non può diventare un privilegio per pochi”, dichiara il segretario generale della Filt Cgil Umbria, Ciro Zeno, sottolineando che la funzione del trasporto pubblico non è quella di generare profitti, ma di garantire equità e accesso per tutti. Da anni il sindacato denuncia la fragilità dei collegamenti ferroviari umbri, fondamentali per lavoratori, studenti e pendolari che ogni giorno affrontano tempi di percorrenza esasperanti: fino a quattro ore da Perugia a Roma, quasi tre da Orvieto, due da Terni, se tutto va bene. Tempi che riportano la regione indietro di un secolo, con l’aggravante di un divario infrastrutturale che continua ad allargarsi.

Secondo la Filt Cgil, l’ipotesi di aprire alla concorrenza le linee ad alta velocità – permettendo anche a operatori stranieri come i francesi di accedere al mercato – porterà a conseguenze gravi: “Per garantire questi nuovi accessi, si rischia di tagliare ulteriormente le tratte Intercity e i servizi Italo, che oggi rappresentano l’unica ancora per molti territori. La concorrenza, se gestita male, potrebbe tradursi in un peggioramento dei servizi per le aree interne e meno servite.”

Il sindacato parla chiaramente di una deriva commerciale che rischia di spezzare la coesione territoriale e trasformare il diritto alla mobilità in una merce da cui trarre profitto, lasciando l’Umbria e altre regioni simili in una condizione di “Serie C”.

La Filt Cgil non si limita alle critiche ma invoca una risposta concreta: un’azione condivisa da parte di tutte le istituzioni umbre, indipendentemente dal colore politico. “Non bastano 40 sindaci in viaggio simbolico verso Roma. Occorre una mobilitazione compatta, una marcia istituzionale con in testa la presidente della Regione, l’assessore ai trasporti e tutte le amministrazioni locali per dire no a una politica miope che sacrifica il bene pubblico sull’altare del mercato.”

Il sindacato guarda con preoccupazione al 2026, anno in cui è previsto l’affidamento tramite gara del primo servizio universale – gli Intercity – oggi gestito direttamente dal Ministero dei Trasporti. “Questa scelta rappresenta un punto di svolta pericoloso: si rischiano ribassi nelle offerte, riduzione della qualità, tagli agli orari e la perdita di garanzie per gli utenti e per i lavoratori del settore.”

Filt Cgil chiama a raccolta cittadini, istituzioni e mondo del lavoro affinché si possa costruire una nuova visione del trasporto pubblico, centrata sul servizio e non sul profitto. “Serve un’azione costante e corale – concludono –, non slogan o passerelle mediatiche. Bisogna difendere il trasporto ferroviario regionale come bene comune. Altrimenti, prepariamoci a un disastro come quello vissuto nel Regno Unito, dove dopo vent’anni di privatizzazioni si è tornati alla nazionalizzazione di linee e treni.”

 

Fonte e foto: Avi News Perugia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Sociale, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Promuovere educazione del rispetto”

(ASI) “La società contemporanea è caratterizzata da una crescente varietà di culture, lingue, tradizioni e identità. In questo scenario, inclusione e diversità diventano elementi fondamentali per costruire comunità più giuste, rispettose ...

Il futuro della Bosnia: Francia e Germania bloccheranno Meloni?

(ASI) Martedì 21 luglio, dopo settimane di stallo, il Comitato Direttivo del Peace Implementation Council (PIC) – l’organismo internazionale incaricato di supervisionare l’attuazione degli Accordi di Pace di Dayton ...

Elezioni USA, Trump torna all'attacco in prima serata: "Il nostro sistema elettorale è catastrofico"

(ASI)Donald Trump ha scelto la cornice di un discorso alla nazione in prima serata, trasmesso giovedì 16 luglio 2026, per rimettere al centro del dibattito politico uno dei suoi cavalli di ...

Sanac, S. Licheri (M5S): pensare azienda sarebbe errore gravissimo, Urso venga ad Assemini

(ASI)Roma - “Sanac è in amministrazione straordinaria dal 2018 e oggi il rischio più grande è che venga spezzettata, e sarebbe un errore gravissimo. La forza di questa azienda risiede proprio nell’...

Controlli ISA anche sui contribuenti affidabili: la fiducia tradita e il ritorno del Fisco del sospetto

(ASI) La recente notizia secondo cui l’Agenzia delle Entrate intende orientare la propria attività di controllo anche verso contribuenti con elevati punteggi ISA, qualora abbiano modificato i dati precalcolati, ...

Legge elettorale, Pace(Pd Marino): “Meloni bocciata dalla sua maggioranza. Imbarazzante”

(ASI) “La bocciatura alla Camera, per un solo voto dell'emendamento della stessa maggioranza sulle preferenze nella legge elettorale rappresenta una fotografia impietosa dello stato di salute del Governo Meloni.

Agricoltura, Confeuro: "Ue respinga ogni tentativo di health warnings su vini"

(ASI) "Nel corso dell'ultimo Consiglio Agrifish di Bruxelles sono emersi due temi centrali per il futuro dell'agricoltura europea e, in particolare, per i piccoli e medi produttori: le etichette sul ...

I dati del primo semestre confermano la Cina quale porto sicuro in un mare burrascoso

(ASI) Pochi giorni fa sono stati pubblicati i dati macroeconomici cinesi relativi al primo semestre di quest’anno. Oltre i numeri positivi registrati dalla produzione industriale, trainata in particolare ...

Legge Elettorale, Vannacci all’attacco: «I badogliani del centrodestra sparano alle spalle con le armi del PD»

(ASI) Ieri nell'aula parlamentare è andato in scena uno spettacolo che fotografa perfettamente lo stato di salute della nostra democrazia.

La Danza come ali dell'anima. L'Istallazione fotografica e olografica in Santa Maria La Nova a Napoli

La Danza come ali dell'anima. L'Istallazione fotografica e olografica in Santa Maria La Nova a Napoli