Istat, Sarracino (Pd): Fuga dei giovani è emergenza nazionale

(ASI) "L'Italia non è un Paese per giovani. Lo confermano, ancora una volta, i dati impietosi dell'Istat: migliaia di giovani lasciano il nostro Paese per costruirsi un futuro altrove. Ragazze e ragazzi che ogni anno, di fronte a un'Italia incapace di offrire loro opportunità dignitose, scelgono di emigrare.

Lo fanno per affermarsi, per cercare un lavoro all'altezza dei propri studi, per avere salari più alti e condizioni di vita migliori. Con loro, però, se ne vanno anche competenze, energie, prospettive. È una perdita enorme per il nostro sistema produttivo, che diventa sempre meno competitivo, sempre meno in grado di reggere la concorrenza globale.
Di fronte a tutto questo, il governo Meloni continua a rifugiarsi nella propaganda e nella narrazione di facciata, limitandosi a esaltare i numeri generici dell'occupazione, senza interrogarsi su che tipo di lavoro stiano realmente facendo i nostri giovani, con quali tutele, con che tipologie di contratto, con quale livello di precarietà, con quali retribuzioni, con quali prospettive.
Eppure il quadro è chiaro: un Paese che fa pochi figli, che vede diminuire ogni anno il numero degli studenti e sparire intere classi scolastiche, soprattutto nelle aree interne, è un Paese che si sta lentamente svuotando. Svuotando di persone, di competenze, di futuro. La desertificazione anagrafica e culturale non è più un rischio lontano, ma una realtà che si sta già materializzando sotto i nostri occhi.
Per questo il Partito Democratico ribadisce con forza che la fuga dei giovani è un'emergenza nazionale. E denuncia con altrettanta chiarezza l'immobilismo del governo, che su questo tema non ha fatto nulla.
Serve una visione. Servono investimenti seri su ricerca, università e formazione, serve un adeguamento dei salari di ingresso nel mondo del lavoro, serve soprattutto costruire davvero quel 'diritto a restare' che, in particolare per il Mezzogiorno, è diventato una priorità assoluta.
Non possiamo continuare a perdere i nostri migliori talenti nel silenzio e nell'indifferenza delle istituzioni." Così in una nota Marco Sarracino, responsabile Mezzogiorno e coesione territoriale nella segreteria del Pd.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Attacco USA al Venezuela. Quando la forza bruta prende il posto del diritto

(ASI) Il 5 gennaio 2026 sarà ricordato come una data spartiacque nelle relazioni internazionali. Con un’operazione militare lampo, gli Stati Uniti hanno catturato il presidente venezuelano Nicolás Maduro, scatenando una ...

Il 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

(ASI) Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

Roma, protesta dei dissidenti iraniani: libertà e laicità con il Principe Reza Pahlavi

(ASI)  Riceviamo e Pubblichiamo. Roma - "Una rappresentanza di dissidenti iraniani si è ritrovata davanti all'Ambasciata della Repubblica Islamica in Via Nomentana, nell'ambito di una manifestazione promossa dell'Associazione Italia-Iran a ...

Crisi in Venezuela: l’ONU condanna l’attacco USA. Reazioni dure da Mosca, Pechino e Brasilia

(ASI) New York — L’operazione militare lanciata dagli Stati Uniti il 5 gennaio contro il Venezuela, culminata con la cattura del presidente Nicolás Maduro, ha scatenato una bufera diplomatica senza ...

Il danno alla capacità lavorativa dei minori con grave invalidità permanente

(ASI) In un’importante e recente decisione che tocca da vicino i diritti dei più piccoli e il loro futuro professionale, segnalata dalla Redazione di Ius Responsabilità civile, la Corte ...

Gli USA bombardano anche la tomba di Chavez. Democrazia o barbarie?

(ASI) Le esperienze recenti ci avevano portati a non stupirci più di nulla, così almeno credevamo, quando abbiamo saputo del bombordamento al mausoleo di Caracas, che accoglie il corpo di ...

Le Pen sul Venezuela: sovranità o servitù.

(ASI) Nel pieno della crisi venezuelana, un post pubblicato su X da Marine Le Pen ha innescato un acceso dibattito internazionale. Ma a sorprendere è stato soprattutto il gesto del presidente ...

Lanciano, “Il sangue contro l’oro”: sindaci e amministratori alla conferenza su Auriti e Pound

(ASI) "Un gruppo composto da sindaci, consiglieri comunali e regionali hanno partecipato sabato alla conferenza "Il sangue contro l'oro" a Lanciano.

Casa, Tiso(Accademia IC): “Occupazioni abusive fenomeno complesso e delicato”

((ASI)ASI L’occupazione abusiva di immobili è un tema che ciclicamente torna al centro del dibattito pubblico italiano e che richiede attenzione, equilibrio e responsabilità. Si tratta di un fenomeno ...

Groenlandia, Provenzano (Pd): diritto internazionale vale se si condanna con chiarezza l'accaduto

(ASI) "Di fronte alle sciagurate minacce di annessione della Groenlandia, le cancellerie europee si affrettano a richiamare il diritto internazionale. Ma il diritto internazionale vale se quando viene violato, ovunque ...