Nella classifica mondiale per la libertà di stampa, l’Italia è al 61° posto
(ASI) Nella “Classifica Mondiale della Libertà di Stampa” del 2011, eseguita da Reporter Senza Frontiere, l’Italia precipita al 61° posto, ben al disotto dei principali paesi europei. Nel 2010, l’Italia era al 51° posto. Non è da meno lo scivolone degli Stati Uniti, dal 20° posto del 2010 al 47° nel 2011.
“La classifica di quest’anno – conclude il rapporto di RSF - ritrova ai primi posti lo stesso gruppo di Paesi che continuano a rispettare le libertà fondamentali: Finlandia, Norvegia e Paesi Bassi. Questo ci dimostra che l’indipendenza dei media può preservarsi solamente nelle democrazie forti e che la democrazia stessa ha bisogno di libertà d’informazione. Vale infine la pena di notare l’ingresso nella top-20 di Capo Verde e della Namibia, due Paesi africani dove non sono stati registrati tentativi di ostacolare il lavoro dei media”.