Oblio oncologico: Mazzetti (FI), giusto tutelare diritti di chi ha avuto cancro, ne abbiamo parlato questa mattina a un convegno organizzato a Prato da Forza Italia

In Italia 3,6 milioni di persone sopravvissute dopo diagnosi: "Con questa legge niente più discriminazioni".

(ASI) Prato,  – Ieri mattina a Prato il coordinamento provinciale di Forza Italia insieme ad Azzurro Donna ha organizzato un interessante convegno informativo sulla nuova legge sull'oblio oncologico, alla presenza di molte persone ma anche di associazioni del volontariato e Terzo Settore, fondazioni e categorie da sempre impegnate in città nella cura ed attenzione al malato.

"Niente più discriminazioni per chi ha avuto un tumore". Questo il principio fondante di quella che da Forza Italia definiscono una legge "di civiltà e di dignità". Grazie ai progressi nella ricerca scientifica, infatti, le aspettative di vista sono aumentate molto: si calcola che siano 3,6 milioni le persone sopravvissute dopo una diagnosi di tumore, circa un milione può essere considerato guarito da un punto di vista clinico, dal momento che non vi sono più evidenze di malattia e non vi è più un trattamento oncologico. "Fino ad oggi hanno – spiega Erica Mazzetti, parlamentare di Forza Italia – queste persone hanno sperimentato evidenti discriminazioni nell'accesso a una pluralità di servizi: per questo siamo intervenuti". Una legge, fortemente voluta da Forza Italia, che ha avuto il voto unanime del Parlamento. "Forza Italia è per la tutela dell'individuo e dei suoi diritti, sempre". "Questa legge – aggiungono Rita Pieri e Marianna Baldi di Azzurro Donna – va nella direzione di aiutare le persone colpite, rendendo loro un po' più semplice e meno gravosa la vita: non era affatto giusto che alla malattia si associasse una sorta di stigma, con conseguenti discriminazioni".

Hanno partecipato l'On. Marrocco, promotrice della legge, il coordinatore regionale di Forza Italia Marco Stella, autore di molte battaglie regionali di libertà e dignità dell'essere umano.

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