Di Giacomo (S.PP.): lo stato di confusione del Governo sul sistema penitenziario si manifesta ogni giorno in forma ancora più grave

(ASI)  “Lo stato di confusione del Governo sul sistema penitenziario si manifesta ogni giorno che passa in forma ancora più grave di quanto pensassimo. Come se non bastasse il 'sogno di mezza estate' del Ministro Carlo Nordio di riservare caserme dismesse a nuove carceri, adesso leggiamo la proposta del sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari che intende istituire un fondo a sostegno delle vittime di reati, “da alimentare con una parte degli stipendi dei detenuti che lavorano”. 

Un provvedimento già pronto e che potrebbe essere approvato nel prossimo Consiglio dei Ministri”. Ad affermarlo in una nota è, Aldo Di Giacomo, segretario S.PP. che aggiunge: “anche in questo caso gli esponenti di Governo preferiscono parlare alla “pancia” degli italiani illudendoli che il fondo da istituire darebbe consistenti ristori alle vittime e alle loro famiglie. La realtà è diversa. Su un totale di 57.750 detenuti, i lavoranti sono complessivamente (il dato è di luglio 2023) 18.654. Di questi 16.181 sono alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria, mentre i lavoranti non alle dipendenze dell'amministrazione sono 2.471. Per non parlare dei compensi decisamente inferiori a quelli in vigore per tutti gli altri lavoratori. Ma – continua Di Giacomo – c’è un altro aspetto che si sottovaluta: il lavoro in carcere risponde ad un progetto educativo ed ha funzioni di impegnare il tempo dei detenuti. Con conseguenze di rifiuto a lavorare nel caso di obbligo a restituire il guadagno. La contraddizione è proprio nelle stesse parole del sottosegretario che riconosce che “il 98% di chi partecipa ad attività di lavoro o di formazione, una volta fuori, non rientra nel circuito criminale”. Il Governo - in uno dei tanti e ripetitivi giorni di “ordinaria follia” con quattro istituti al centro della cronaca per incendio di celle, aggressioni agli agenti, intercettazioni di droni con droga e telefonini - testimonia di essere lontano mille miglia dalla situazione reale completamente sfuggita di mano allo Stato. E si metta fine una volta per tutte alla litania delle assunzioni di nuovo personale penitenziario per 14mila unità annunciate a fronte di 3mila realmente realizzate con 2mila agenti in pensionamento”. “Nel ricordo delle dichiarazioni programmatiche della Premier Meloni con l’impegno, tra le priorità del nuovo Governo, ad affrontare le emergenze del sistema penitenziario – conclude Di Giacomo – rivolgiamo un appello alla stessa Meloni ad avocare a se le scelte più urgenti, a partire da un cambiamento di rotta nell’amministrazione penitenziaria tra cui l’avvicendamento del Capo del DAP e la definizione di misure di reazioni forti, come forte e senza precedenti è l’attacco che viene dalle carceri”. Di Giacomo ricorda che il S.PP. ha promosso la mobilitazione nazionale con un’azione di protesta indetta per il 18 settembre prossimo con un appello al personale penitenziario a far sentire forte la propria voce.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

DL Rimqatri Colucci (M5S): una pezza cucita male, altro tassello del fallimento del governo 

(ASI) Roma - "Torniamo a discutere di immigrazione dentro un decreto-legge, ma questa volta siamo davanti a un decreto che nasce per correggere una norma che la maggioranza aveva ...

Dl Rimpatri. Ruspandini (FdI): con il governo Meloni è lo Stato che decide chi entra e non gli scafisti

(ASI) “Il dl rimpatri è legge. Era un impegno che avevamo preso con gli elettori: devono essere gli Stati a decidere chi entra nella nostra Nazione e non gli scafisti, e ...

Ue, Petizione Euromò al Parlamento: “Troppe sedi: spreco soldi e danno per ambiente”

(ASI) “Il Direttivo nazionale del Movimento “Europa Unica - Euromò” ha inviato alla Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo, contestualmente all’avvio di una specifica raccolto firme - a ...

Accordo Usa-Iran, Confeuro: “Bene per agricoltura. Pace duratura, Trump sia coerente”

(ASI) “L’intesa preliminare raggiunta tra Usa e Iran, che dovrebbe culminare con la firma dell’accordo di pace prevista a Ginevra il prossimo 19 giugno, rappresenta una notizia di grande ...

Vitali(FDI Perugia): rimpatrio del cittadino cambiano, La sicurezza viene prima di tutto. Basta minimizzare il degrado. 

(ASI) “Il rimpatrio del cittadino gambiano responsabile del tentato rapimento di una bambina di cinque anni nei pressi della stazione di Perugia dimostra che, quando lo Stato dispone degli strumenti ...

Confedilizia: l'IMU va superata e, intanto ridotta

(ASI) “Entro oggi va pagata la prima rata dell’Imu. Una scadenza che richiama l’attenzione sul carico fiscale rappresentato da un’imposta che grava sugli immobili per circa 22/23 ...

Roberto Fiore (FN): la finzione ideologica è finita, l'avvenire appartiene al popolo 

(ASI) "Le parole di *Stefano Bonaccini* sono l'ammissione tardiva di una verità ormai acclarata: l'antifascismo usato come spauracchio elettorale non funziona più.

Gli eroi dimenticati che salvarono mio nonno nel 1943

(ASI) In memoria di quel gesto coraggio estremo di due anonimi eroi salvarono una vita a mio nonno ettore Vignali in Grecia nel 1943. 

Innovazione, Il Dott. Guido George Lombardi entra nel tavolo tecnico dell’intergruppo parlamentare su Digital Asset, Blockchain e Bitcoin

(ASI) I 14 Gruppi di Lavoro dell’Intergruppo Parlamentare, presieduto dall’On. Marcello Coppo, sono attualmente operativi e impegnati nella definizione delle prime proposte legislative attese entro settembre 2026, a tutela dell’...

Sport, Ambrosi(FDI):  piena chiarezza per tutelare la credibilità dello Stato dello Sport italiano 

(ASI) "Ho presentato un'interrogazione al Ministro per lo Sport e i Giovani per chiedere quali iniziative siano state adottate e quali strumenti siano previsti dall'ordinamento sportivo a seguito delle notizie ...