(ASI) Si riportano le note  dei parlamentari di Fratelli D'Italia: Ciriani, De Carlo, Malan, Rauti, Fazzolari, Ruspandini, Balboni, La Pietra, Nastri e Calandrini. in risposta alle dichiarazioni fatte dal vice  segretario nazionale del Pd, Provenzano.

 


FdI. Ciriani (FdI): cosa pensa Letta dichiarazioni Provenzano?

“Che cosa pensa Enrico Letta delle dichiarazioni, gravissime e inaccettabili, del suo vice Giuseppe Provenzano? Anche lui pensa che la prima forza politica dell’Italia debba essere messa al bando? Per quanto ci riguarda continuiamo a ribadire che non ci facciamo dare lezioni di democrazia da nessuno, specie da questa sinistra che ogni giorno dimostra di avere dirigenti inadeguati e pericolosi”.

Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Luca Ciriani.

 

FdI. De Carlo (FdI): parole Provenzano ispirate da regime comunista           

(ASI) "La cosa davvero inaudita è che il vice segretario di un partito al Governo faccia dichiarazioni così gravi, definendo Fratelli D'Italia un partito fuori dall'arco costituzionale. Attendiamo che Letta si esprima su queste deliranti ed infondate parole, ma nel frattempo ricordiamo che a decidere se FdI rientri o meno nell'arco costituzionale sono i milioni di italiani che lo sostengono in misura sempre più crescente ad ogni competizione elettorale. Il Pd se ne faccia una ragione.

L'Italia non ha niente a che fare con i regimi comunisti da cui Provenzano prende senza dubbio spunto" così il senatore di FdI Luca De Carlo.

 

Green Pass, Malan (FDI): preoccupante aggressione di Provenzano a Meloni

Il senatore di Fratelli d’Italia Lucio Malan, ha dichiarato: “L’aggressione nei confronti di Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia da parte del vicesegretario del PD Giuseppe Provenzano è preoccupante e inaccettabile. A quanto pare, l’ex ministro si sente autorizzato a stabilire quali partiti vanno autorizzati e quali no, dimostrando di non avere ben capito la Costituzione. Enrico Letta, che lo ha nominato, dovrebbe chiarire se quello di Provenzano è un eccesso di zelo nel bastonare mediaticamente i nemici del momento o se quella del suo vice è la linea del partito. La condanna dei totalitarismi da parte di Fratelli d’Italia è chiara, netta e ben nota. Come si sa, il PD ha sempre avuto problemi al riguardo. Lo stesso Letta il 9 febbraio 2005 disse che ‘la falce e il martello sono stati un simbolo di sviluppo e democrazia’, in spregio alla memoria dei milioni di vittime fatte dal comunismo in mezzo mondo, anche in Italia, ad esempio nelle foibe. E neppure Provenzano scherza, dando del neo-franchista al partito spagnolo Vox, nato dal Partito Popolare, dal quale proviene Letta, e guidato oggi da Santiago Abascal, iscritto a quel partito dall’età di 18 anni”.

 

FdI. Rauti (FdI): da Provenzano parole indegne. Italia ripiomba in epoca buia

(ASI) “Da Giuseppe Provenzano giungono parole indegne verso Fratelli d’Italia, che fanno ripiombare l’Italia in un’epoca buia che noi tutti speravamo di esserci lasciati alle spalle. Evocare l’arco costituzionale conferma quanto questa sinistra sia lontana dalla democrazia e quanto sia inadeguata per una Nazione come l’Italia. Mi auguro che sia il presidente Draghi e sia Enrico Letta, di cui Provenzano ne è il vice, prendano subito le distanze. Dinanzi ad affermazioni simili non è possibile rimanere in silenzio”.

Lo dichiara il vicepresidente vicario di Fratelli d’Italia al Senato, Isabella Rauti.

 

Fazzolari (FDI). Draghi prenda le distanze da Provenzano. L’Italia non è ancora una dittatura

“Gravissime le parole del vice segretario del PD Provenzano che dichiara che Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia sono fuori dall’arco democratico e repubblicano. Toni da regime totalitario che prova a togliere ogni diritto di cittadinanza all’opposizione politica al Governo. Il premier Draghi prenda subito le distanze da questa inaccettabile deriva e ribadisca che l’Italia non è (ancora) una dittatura, diversamente da come vorrebbe il PD”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Giovanbattista Fazzolari.

 

FdI, Ruspandini : parole Provenzano richiamano la lotta armata. Dovrebbe dimettersi                                                                                        

(ASI) "Gravissime le parole del vice segretario del Pd Provenzano. Non solo sono irrispettose e offensive verso milioni di italiani  e migliaia di dirigenti che con il loro sacrificio, il loro esempio e la loro dedizione contribuiscono a costruire dentro e fuori le istituzioni quotidianamente una Italia democratica e libera, ma sono pericolose e soprattutto violente.
Provenzano è un irresponsabile. Le sue parole richiamano alla lotta armata, sanno di odio e di violenza. Letta prenda le distanze da questo soggetto che dovrebbe solo dimettersi" così in una nota il senatore di FdI Massimo Ruspandini.

 

FDI, BALBONI (FDI): PROVENZANO RITIRI IMMEDIATAMENTE LE SUE DICHIARAZIONI

(ASI) “Invitiamo con la massima fermezza il vicesegretario dem a fare marcia indietro sulle sue gravissime affermazioni su Fratelli d’Italia. La nostra Nazione è e resta un paese democratico in cui FdI rappresenta la forza di maggioranza relativa. Ci aspettiamo che Letta stigmatizzi subito il comportamento del suo vice ma soprattutto ci aspettiamo una presa di posizione netta al riguardo dal premier Draghi”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Alberto Balboni. 

 

FDI, LA PIETRA (FDI): DA PROVENZANO AFFERMAZIONI INAUDITE

(ASI) “Le dichiarazioni del vicesegretario del Pd Provenzano sono inaudite. Affermare che il primo partito in Italia sia fuori dell’arco costituzionale è allucinante. Ci appelliamo a Draghi ma anche al presidente Mattarella affinché stigmatizzino il comportamento del vicesegretario dem, a tutto c’è un limite, e ci aspettiamo una netta presa di posizione di Letta affinché intervenga subito sul suo vice”.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Patrizio La Pietra. 

 

FdI. Nastri (FdI): Letta prenda distanze da dichiarazioni Provenzano

“Enrico Letta prenda subito le distanze dalle dichiarazioni inaudite e pericolose del suo vice Giuseppe Provenzano. Come al solito la sinistra non riuscendo a battere i suoi avversari nelle urne ricorre ad altri strumenti. Dall’uso della giustizia ad orologeria alla teoria dell’arco costituzionale, che fa ritornare l’Italia indietro di decenni. FdI è il primo partito d’Italia e la sua leader é a capo dei conservatori europei, non accettiamo quindi alcun a lezione di democrazia specie da chi conferma ancora oggi di essere uno stalinista”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Gaetano Nastri.

 

*Calandrini  (FdI): Il PD vuol mettere al bando Fratelli d’Italia perché sa che non può batterci*

Gravi le parole del vicesegretario del PD Peppe Provenzano secondo cui Fratelli d’Italia sarebbe fuori dall’arco costituzionale. Letta prenda immediatamente le distanze oppure dica chiaramente che siccome il PD sa di non poter competere contro Fratelli d’Italia, piuttosto che sfidarci alle elezioni preferisce metterci al bando.
Se questa è la linea del PD, prendiamo atto che di democratico hanno solo il nome.   Lo dichiara  in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini

 

 

 

 

 

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