×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI)Forte di una ricchezza mai avuta in precedenza e grazie ad un sofisticato sistema di penetrazione politica e culturale la Cina è sempre più lanciata verso la conquista del mondo e la grave crisi che ha colpito l’economia globalizzata potrebbe accelerare questo processo. Paesi bisognosi di infrastrutture infatti potrebbero essere costretti ad aprire le porte a Pechino per realizzarle ed in quest’ottica l’Italia appare una terra quanto mai ambita dagli eredi di Mao, anche se le insidie sono dietro l’angolo.

Pechino starebbe infatti valutando la possibilità di realizzare un aeroporto in Sicilia per permettere ai cinesi di invadere il Mediterraneo senza problemi; per la cronaca il progetto prevede un esborso complessivo di circa 300 milioni di euro.

Il progetto, intitolato La Zagara, prevede con piste lunghe 5 km, in modo da consentire sia lo sbarco di passeggeri sia soprattutto quello delle merci provenienti dall’Oriente. Il problema però consiste nel fatto che la più grande isola del Mediterraneo pur essendo territorio italiano è piena di militari ed basi americane e difficilmente gli Usa potrebbe permettere ai grandi rivali di fare grossi affari in casa propria.

Non a caso il segretario di Stato Hilary Clinton ha chiesto spiegazioni al governo di Pechino nel corso dell’ultima visita di stato; i mandarini hanno risposto che ne troverebbe giovamento anche l’economia nord americana ma senza tranquillizzare gli imperialisti a stelle e strisce.

Esiste poi un altro problema ovvero quello legato alla mafia, la potente struttura militare che nel 1943 aprì le porte dell’Italia agli invasori statunitensi che, quasi come ringraziamento, azzerarono quanto di buono realizzato negli anni precedenti dal prefetto Mori nel tentativo di abbattere la piovra.

La partita è appena iniziata, ancora non si sa come andrà a finire, ma appare evidente che ormai l’Italia ha perso ogni barlume di sovranità nazionale ed è sempre più in balia di potenze straniere che fanno e disfanno in base ai loro interessi sulla pelle degli italiani.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113