(ASI) Roma - In attesa del pronunciamento della magistratura, in queste ultime settimane si moltiplicano sempre più le azioni giudiziarie di avvocati e le dichiarazioni di giuristi critici sui provvedimenti presi dal Governo Conte per contenere la diffusione del Coronavirus.
Dalla pagina Facebook dello studio legale dell'Avvocato Edoardo Polacco di Roma si apprende che migliaia di cittadini in tutta Italia, coordinati dal legale romano, hanno depositato presso le Procure della Repubblica, le Stazioni dei Carabinieri, i Commissariati di Polizia e le Questure la loro querela individuale nei confronti del Governo, per accertare se sussistano reati penalmente perseguibili per l'emissione di Decreti del Presidente del Consiglio illegittimi ed incostituzionali.
Per comprendere a pieno la portata dell'azione penale coordinata dall'Avvocato Polacco, basta comprendere che non si tratta di una semplice "class action" con un solo fascicolo penale aperto firmato dai cittadini, ma di oltre mille fascicoli nelle varie procure italiane.
A tal proposito, si apprende dalle dichiarazioni dell'Avvocato Polacco riportate su Adnkronos:
"Questi cittadini, prostrati da queste inique attuali norme, hanno scelto non di scendere in piazza ad inscenare violente manifestazioni di dissenso, ma di avvalersi della via giudiziaria per avere ragione su un Governo che legifera in contrasto con la Costituzione Italiana ed anche con le leggi Concordatarie ed hanno specificato che si costituiranno parte civile per il risarcimento dei danni eventualmente provocati alla Nazione".
Si tratterebbe, dunque, di un’azione giudiziaria democratica, portata avanti da migliaia di cittadini a tutela dei diritti costituzionali.
Polacco ha anche annunciato ricorsi al Tar contro alcuni Dpcm del Governo ed ordinanze regionali.
Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia



