×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) "Dal modello Sesto al modello Napoli? Un’intercettazione potrebbe far esplodere il Pd campano.

E attraverso quello stesso meccanismo di vasi comunicanti che sta gia’ mettendo sotto la lente d’ingrandimento strani intrecci con faccendieri e affaristi di noti esponenti del Pd, dalla Lombardia alla Puglia. Secondo la Direzione antimafia partenopea, ci sarebbero state pressioni e minacce ai seggi da parte di ambienti vicini ai clan locali per inquinare il voto delle primarie di partito. Le preferenze, secondo gli inquirenti, sarebbero dovute convergere su un unico candidato particolare".

Lo ha dichiarato il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, il quale e’ intervenuto sui recenti fatti giuziari riguardanti il partito di Bersani:

"L’indagine e’ aperta ma fa sorridere la modalita’ con la quale si e’ giunti a questo risvolto della vicenda. Sembrerebbe che mentre il pool anticamorra verificava alcuni possibili intrecci tra criminalita’ organizzata e politica nelle elezioni amministrative di un’altra citta’, Gragnano, abbiano poi ’intercettato’ anche le pressioni da parte della camorra sulle primarie del Pd a Napoli. Ricordiamo che gia’ all’epoca dei fatti, quando cioe’ le cronache sulla scelta del candidato sindaco per il centrosinistra partenopeo erano segnate da brogli e presenze discutibili ai seggi, il procuratore Lepore derubrico’ il caso ad una questione privata. Come a dire: se la sbrigassero tra di loro. Ma oggi che forse trapela lo zampino della camorra ci auguriamo che qualcuno almeno questa volta non stia zitto. Se i fatti dovessero trovare conferma ci troveremmo di fronte ad una vergogna non locale, ma nazionale. E forse di fronte all’ultimo atto di un modo di fare ’sistema-partito’ che non vorremmo dal metodo delle tangenti si estendesse, da parte di alcuni, a quello della criminalita’ organizzata".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113