×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) "Siamo in presenza di uno scenario da guerra, la gente si fa giustizia da sola". Sono le parole di Dino De Rubeis, sindaco di Lampedusa, dove nelle ultime ore sono degenerate le proteste dei cittadini e dei clandestini accolti nell'isola.

Dopo le contestazioni di centinaia di tunisini e l'incendio doloso che ieri pomeriggio ha distrutto il centro d'accoglienza di contrada Imbriacola, è esplosa la rabbia degli abitanti dell'isola. Numerosi infatti i lampedusani che oggi sono scesi in piazza per protestare contro il sindaco e la gravosa situazione che, ormai da mesi, va avanti nell'isola siciliana.

"Lo Stato mandi subito dei mezzi necessari per trasferire i tunisini che vagano per l'isola dopo avere incendiato ieri il centro di accoglienza. Scrivete pure che ho una mazza da baseball dentro il cassetto della mia scrivania. Mi devo difendere, e sono pronto a usarla" ha aggiunto De Rubeis che nelle ultime ore è asserragliato assieme alla sua scorta nel municipio, teatro delle contestazione dei cittadini.

Stessa sorte anche per i cronisti arrivati nell'isola per documentare lo scenario di guerriglia: numerosi giornalisti di varie testate sono stati aggrediti e bersagliati dalla folla.

"Ci era stato promesso una decina di giorni fa che tutti i clandestini presenti nell'isola sarebbero stati trasferiti- ha aggiunto De Rubeis- invece ne stanno spostando solamente 100 al giorno. Adesso che il centro é stato bruciato, non ci sono più neanche gli spazi per potere ospitare tutte queste persone. Sono ancora in attesa di potere parlare con Berlusconi e con il ministro Maroni per sapere cosa intendono fare e come dovremo regolarci".

Inevitabile lo tsunami politico che ha generato la questione: dal Viminale è Sonia Viale a prendere parola promettendo il trasferimento dei clandestini entro 48 ore dall'isola. "Esprimo la più ferma condanna per le violenze in corso sull’isola di Lampedusa - dichiara Viale in un comunicato del ministero - e confermo la massima e costante attenzione del Viminale su quanto sta accadendo. Gli atti vandalici e le rivolte poste in essere dai cittadini tunisini nascono dalla loro consapevolezza di essere rimpatriati. Tali episodi di inaccettabile violenza non modificano il piano dei rimpatri, che prosegue e non subirà rallentamenti. Entro le prossime 48 ore tutti i clandestini presenti a Lampedusa saranno trasferiti per essere poi rimpatriati. Un ringraziamento va al Prefetto, al Questore, alle Forze dell’ordine ed ai Vigili del Fuoco che stanno tenendo un comportamento attento e responsabile in un momento di forte tensione".

Inevitabili le contestazioni da parte dell'opposizione: Fabio Giambrone, vicecapogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, ha dichiarato in merito: "Quello che sta succedendo a Lampedusa è l’inevitabile effetto di una situazione insostenibile, la causa del disastro è però da ricercare tutta nell’approssimazione, nella negligenza e nell’incapacità con cui il governo continua ad affrontare il problema immigrazione. Il Ministro Maroni venga subito a riferire in Aula sull’accaduto. E’ ovvio che è stato ancora una volta commesso un gravissimo errore di sottovalutazione, e questo nonostante i ripetuti allarmi lanciati dall'alto commissariato Onu per i rifugiati, dalle forze di polizia dallo stesso sindaco di Lampedusa. Il dato di fatto è che sull’isola si continua a passare da un’emergenza all’altra, senza che il governo abbia trovato uno straccio di soluzione. Evidentemente – conclude Giambrone - Berlusconi è troppo impegnato nell’organizzare feste e festini ad Arcore o a Palazzo Grazioli per potersi occupare di un dramma che riguarda non solo migliaia e migliaia di migranti disperati ma anche i sempre più esasperati abitanti di Lampedusa”.

Dalle file del Partito Democratico sono i senatori Francesco Ferrante, Roberto Di Giovanpaolo, Roberto Della Seta e Marco Perduca a parlare ed in una nota congiunta dichiarano a riguardo: ""La situazione a Lampedusa sta degenerando con scontri violenti tra la polizia e gli immigrati tunisini, nel silenzio tombale del governo. E' assolutamente urgente che il governo venga in Parlamento a riferire sui fatti di oggi, sulla drammatica condizione sia degli immigrati nel centro di accoglienza che degli abitanti dell'isola siciliana. Purtroppo - continuano i senatori del Pd - ciò che sta accadendo a Lampedusa ha tutta l'aria di una tragedia annunciata di cui il governo ha precise responsabilità. A parte show mediatici e promesse, niente è stato fatto per migliorare le condizioni degli immigrati detenuti nel centro di accoglienza e per allentare la pressione sugli abitanti dell'isola. Lampedusa è stata abbandonata a se stessa. E' urgente che il ministro dell'Interno Maroni venga a riferire in Senato su quanto sta avvenendo e su quanto il governo intende fare per affrontare la situazione".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Attacco Usa all'Iran, Fiore(FN): nessuno vuole combattere per Israele

(ASI) "Nessuno vuole combattere per Israele ": il grido del veterano americano nel corso di una seduta del Senato degli Stati Uniti, risuona in tutto il mondo. Risuona in Europa dove ...

Ecuador, presidente Noboa accusato di allineamento con Trump dopo rottura rapporti con Cuba

(ASI) È polemica in Ecuador dopo che il presidente Daniel Noboa ha deciso di rompere i rapporti diplomatici con Cuba dichiarando l’ambasciatore dell’isola caraibica “persona non gradita” ed espellendo ...

Iran, Ricciardi (M5S): la vostra complicità ci espone 

(ASI) Allo scoppio della guerra negli altri Paesi ci sono stati Macron, Sanchez, Starmer. Noi abbiamo Tajani che dice: “noi abbiamo la posizione dell’Unione Europea” e poi a domande ...

Giorlandino: “Sanità e innovazione al centro della manifestazione del 14 marzo al Teatro Brancaccio”

(ASI) Il prossimo 14 marzo il Teatro Brancaccio di Roma ospiterà un’importante manifestazione promossa da Maria Stella Giorlandino, presidente dell’UAP – Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata.

Trasporti; Trancassini (FdI): Firema nel perimetro Fs scelta strategica per industria e lavoro

(ASI) Roma,   "L'ingresso di Firema nel perimetro di Ferrovie dello Stato Italiane rappresenta una scelta strategica che rafforza in modo concreto la filiera ferroviaria italiana e mette in ...

SOS di cinquecento italiani, bloccati su una nave di crociera, sotto i bombardamenti, a Dubai

(ASI) Arriva, disperato, l’appello di 543 italiani ospiti sulla nave da crociera, MSC Euribia, ferma, dal 28 febbraio, nel porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, da prima che si scatenasse ...

Lavoro, Calderone: "Disoccupazione ai minimi storici al 5,1%"

(ASI) Roma,  - "I dati odierni di ISTAT descrivono un mercato del lavoro in una fase che resta positiva. E questo non è mai scontato, soprattutto dopo anni di ...

Confcommercio su dati occupazione: troppe criticita’ per rallegrarsi

(ASI) Il miglioramento registrato dal mercato del lavoro a gennaio è un ulteriore segnale di come la nostra economia sia entrata nel 2026 in modo sostanzialmente positivo.

Made in Italy, Germanà (Lega): difendere da contraffazione significa premiare chi produce 

 (ASI) Roma,  - "La riflessione di oggi al Senato, nel corso dell'evento organizzato insieme a Lega Consumatori in tema di contraffazione, è molto importante per il futuro del nostro ...

Perugia, presentato a Palazzo dei Priori il progetto "Campane Design": obbiettivo migliorare la qualità della raccolta del vetro

(ASI)  Perugia, Quello della raccolta del vetro è un tema sempre assai delicato e l'obbiettivo è quello di migliorarne la qualità, oltre a quello di ridurre gli errori di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113