(ASI) - I ministri e i tecnici del Lavoro e dell’Economia del nuovo governo si stanno concentrando sulle pensioni.

Si sta parlando di una "Quota 101" o di un mantenimento di Quota 100 ma solo per un anno e non per i due previsti. O, ancora, cancellazione fin dal prossimo anno del meccanismo di uscita anticipata con 62 anni di età e 38 di contributi. Tutte soluzioni che, da un lato, possono spingere coloro che hanno maturato i requisiti quest’anno a correre a presentare la domanda prima della chiusura dell’operazione e che, dall’altro, rischiano di penalizzare i lavoratori nati nel 1958 o nel 1959 che avevano programmato di lasciare il lavoro nel 2020 e nel 2021.

L’anticipo, secondo la tecnostruttura del Mef, potrebbe costare circa 63 miliardi di euro nei prossimi 18 anni: "Il complesso delle misure del decreto 4/2019 produce nel periodo 2019-2036 ulteriori maggiori oneri pari in media a 0,2 punti di Pil l’anno". Lo scostamento rispetto al livello di spesa precedente è di 0,5 punti di Pil nel periodo 2019-21 (circa 8,8 miliardi l’anno). Nel triennio 2016-2018, in presenza di un andamento di crescita più favorevole e della prosecuzione del processo di innalzamento dei requisiti minimi per il pensionamento, il rapporto fra spesa pensionistica e Pil decresce fino a convergere al 15,3%. Nel triennio successivo, le norme su Quota 100 e sullo stop agli incrementi dell’aspettativa di vita per l’anzianità hanno invertito la tendenza, crescendo fino ad un massimo del 15,9%". Se è vero che il bilancio di Quota 100 a inizio settembre è di 176mila domande (contro le 290mila stimate per il 2019), è altrettanto vero che le indiscrezioni sul possibile stop potrebbero spingere i lavoratori meno convinti a approfittare dell’ultima possibilità dell’anticipo. La sorte di Quota 100, insomma, è seriamente in bilico.

 

Claudia Piagnani - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

A volte gli ultimi sono i primi di Salvo Nugnes

(ASI) “Forrest Gump” non è soltanto un film di successo, ma una vera e propria testimonianza di vita.

Liberati i cittadini italiani trattenuti in Venezuela. La sinistra scende in piazza per Maduro. Noi restiamo dalla parte di chi lavora per riportare a casa i nostri connazionali.

(ASI) “La liberazione e il rientro in Italia dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò rappresentano un risultato concreto e fondamentale per la tutela della vita e della libertà ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Bambini in orfanotrofi fenomeno delicato e complesso”

(ASI “Nel mondo si stima che oltre due milioni di bambini vivano all’interno di orfanotrofi o istituti residenziali. È un dato che colpisce non solo per(ASI) la sua dimensione, ...

Maggioranza divisa sulla sicurezza: militari in strada e visioni divergenti tra Lega e Fratelli d’Italia

(ASI) - Con una crescente tensione interna, la maggioranza di governo è tornata ad affrontare il tema della sicurezza urbana e dell’impiego dei militari nelle strade italiane. Il nuovo pacchetto ...

Venezuela, da Nuova York messaggio di Maduro “stiamo bene”

(ASI) Nonostante la prigionia in cui lo costringe il regime statunitense che lo ha rapito da Caracas una settimana fa, il legittimo presidente venezuelano Nicolás Maduro sembra stare bene.

Cooperazione Italia-Tunisia: incontro tra il Prof. Aodi e l’Ambasciata tunisina per rafforzare sanità, formazione e cultura

(ASI) Si consolida e si rilancia la collaborazione e la cooperazione internazionale tra le realtà associative e informative italiane Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI),&...

Roma, Barbera (PRC): 'Spin Time non si tocca'

(ASI) "Oggi davanti a 'Spin Time' si è svolta una assemblea pubblica partecipata e determinata, alla quale ha preso parte anche Rifondazione Comunista, contro il pericolo imminente di sgombero. Un messaggio ...

Ddl Antisemitismo, il PLD in conferenza stampa per appoggiare l'iter affinché sia più rapido possibile

(ASI) Martedì 13 gennaio, alle ore 10.00, presso gli spazi della Sala Stampa della Camera dei Deputati, ingresso Via della Missione 8, il Partito Liberaldemocratico terrà una conferenza stampa dal titolo: "Contrasto all'antisemitismo ...

Sfratti: Patto Nord, assurdo affidare esecuzione a guardie giurate

(ASI) Roma – "Mentre Salvini sui social finge di mostrare solidarietà alle forze dell'ordine, tanto un post, una foto o un tweet non costano nulla, il suo partito fa di tutto ...

Giustizia, Serracchiani (Pd): sito ministero usato per scopi privati, presenteremo interrogazione

(ASI) “Non c’è mai fine al peggio diceva qualcuno. Poi entri nel sito del ministero della giustizia e pensi che sì, non c’è davvero mai fine al peggio. Il sito ...