(ASI) Roma - "Negli ultimi trent'anni si è sviluppata una serie di iniziative private nelle città che non hanno ottenuto risultati di interesse generale, depauperando i territori. Per troppi anni abbiamo assistito a iniziative scomposte e disomogenee che non hanno saputo coordinarsi in un quadro di pianificazione nazionale, una strategia che tenesse in considerazione una serie di fattori sociali ed economici oggi non più procrastinabili".

Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Ambiente al Senato, la senatrice M5S Vilma Moronese, durante il convegno 'Quarto rapporto sulle città – Il governo debole delle economie urbane'. "Ora serve uno sforzo condiviso - continua la Moronese - un cambiamento di prospettiva e di azione che stabilisca regole, incentivi, limiti e controlli. Bisogna avviare una strategia nazionale di rilancio e riqualificazione urbana che, da nord a sud, semplifichi i rapporti tra le Istituzioni, rafforzando la capacità di incisione degli attori della pubblica amministrazione e li sottragga dai singoli interessi privati con l’obiettivo di riportare il tema della sostenibilità ambientale al centro degli investimenti e degli interventi di pianificazione e governance. Un tema importante su cui porre particolare attenzione è l'utilizzo degli oneri di urbanizzazione - dichiara la senatrice M5S - che si sono rivelati fonti economiche importanti per i Comuni che hanno dovuto confrontarsi con i tagli drastici dei loro budget di spesa negli ultimi 10 anni, ma che di fatto hanno drogato i conti economici degli enti e hanno consentito speculazioni edilizie fuori controllo e fuori da obiettivi di reale pianificazione urbana. Sull'utilizzo degli oneri di urbanizzazione va fatta un’attenta riflessione - conclude Moronese - Da un lato dobbiamo necessariamente ragionare su come poter sostenere i comuni con sistemi economici e incentivanti che mettano in sicurezza le loro casse, dall'altro se alcune amministrazioni sono già in grado di non utilizzare gli oneri di urbanizzazione per le spese correnti significa che è anche e soprattutto una scelta politica di azione virtuosa".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Campi Flegrei, Nappi (Lega): no a strumentalizzazioni. Il Governo sta facendo la sua parte mentre la Regione spende più per le sagre che per aiutare la popolazione

(ASI) «Siamo vicini ai cittadini dei Campi Flegrei e comprendiamo il senso di smarrimento e di esasperazione causato da questo drammatico momento. Ma tale sentimento non può né deve essere ...

Ponte Stretto, Santillo(M5S): blitz su consiglio dei lavori pubblici e’ sfacciata forzatura, Salvini riferisca

(ASI) Roma – “Siamo di fronte all’ennesimo blitz di Matteo Salvini per blindare l’ok al Ponte sullo Stretto. Rinnovare con largo anticipo il Consiglio superiore dei lavori pubblici, inserendo ...

Reddito di Cittadinanza, Testa (FdI): Presentata interpellanza su criticità persistenti ed effetti sulle politiche di sviluppo del Governo

(ASI) “Il rendiconto generale del 2025 dell’Inps certifica come a due anni dalla cessazione del reddito di cittadinanza, legge simbolo del Movimento 5 Stelle, persistono gravi criticità, con 1.4 miliardi di euro ...

Migranti, Euromò: "Basta cinismo politico e macabra indifferenza dei vertici europei" 

(ASI)     “Di fronte ai drammatici eventi che  a consumarsi lungo i confini dell'Unione Europea, a partire dalla gravissima crisi di Ceuta, Euromò esprime la più ferma ...

Fiore (FN): "Ustica e Bologna, le dichiarazioni di Fiore durante l'evento a Predappio"

(ASI) A Predappio ieri, domenica 2 agosto, nell'ambito della campagna denominata "Anti Epstein", Roberto Fiore ha espresso la propria posizione sulle vicende storiche di Ustica e Bologna, richiamando l'attenzione su tesi ...

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico

  Ad ALLINPARTY 2026 di Milazzo test strumentali gratuiti e un percorso di monitoraggio posturale di 12 mesi per gli atleti paralimpici

Argentina, insegnanti in sciopero per salari dignitosi

(ASI) Gli insegnanti argentini sono entrati oggi in sciopero, indetto dalla Ctera (Confederazione dei lavoratori dell'Istruzione) a seguito del “persistente rifiuto” del governo di Javier Milei di avviare un dialogo ...

Migranti, Mennuni (FdI): crollo sbarchi risultato governo, Ue segua rotta tracciata dall'Italia

(ASI) "Da gennaio di quest'anno a oggi in Italia sono crollati gli sbarchi di migranti irregolari grazie alle politiche del governo Meloni. Fonti del Viminale hanno chiarito che il calo è ...

Canapa, S. Licheri (M5S): consiglio di stato conferma che dubbi erano fondati, ora regole chiare

  (ASI) Roma, "Quanto deciso dal Consiglio di Stato, ossia di rimettere la questione alla Corte di giustizia dell'Unione europea, conferma che i dubbi sulla disciplina introdotta dal Governo erano ...