(ASI) Roma - “In un mese sono oltre 205mila le domande di adesione alla nuova rottamazione-ter. Considero questo primo dato un ottimo risultato per l’obiettivo prefissato dal Governo, ovvero consentire ai cittadini di fare pace con il fisco italiano”. Così Massimo Bitonci, sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze e ‘padre’ del decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio 2019. “La soluzione individuata - prosegue Bitonci- è stata quella di mantenere ferma l’imposta dovuta ma ampliandone i tempi di pagamento, offrendo a migliaia di contribuenti la possibilità di rateizzare il debito in 5 anni e cancellando le sanzioni e gli interessi. Non si è voluto procedere ad un condono sui modelli adottati nel passato, bensì costruire un sistema che, contemplando le varie fasi di precontenzioso, quindi gli avvisi di accertamento, contenzioso vero e proprio e relativi provvedimenti finali, consentisse al contribuente di chiudere ogni controversia esistente col fisco, regolarizzando la propria posizione in materia agevolata. Non sono invece ancora disponibili i dati di adesione alla definizione agevolata delle controversie tributarie, ma ci attendiamo risultati piuttosto confortanti anche dalle norme svuota Cassazione e chiusura liti pendenti. Siamo fiduciosi che i riscontri confermeranno di essere sulla giusta strada.”
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