(ASI) "L’approssimazione della maggioranza giallo verde su una questione decisiva quale la commercializzazione dei prodotti agroalimentari a filiera corta è devastante. E fa sorgere molti sospetti. Di fatto si blocca la nuova frontiera dell’agroalimentare italiano, che si nutre della fiducia del consumatore verso i prodotti che provengono direttamente dai campi o sono coltivati e lavorati in prossimità dei luoghi di vendita. La definizione di una normativa-quadro richiederebbe uno studio accurato e concordato con i soggetti legittimati a svolgere la vendita, sui prodotti che possono realmente fregiarsi della dizione “chilometro zero”; sul’effettiva valenza ambientale legata al risparmio di C02 nel trasporto; sul sistema di tracciabilità di detti prodotti a garanzia del consumatore, nonché sull’impianto di controllo e sanzionatorio che doveva presiedere alla creazione di una nuova filiera certificata.

Nulla di tutto ciò, purtroppo, si ritrova nel testo, solo definizioni confuse che poco hanno a vedere con quanto si vuole disciplinare. Si parla di chilometro zero o utile come se fossero la stessa cosa; si mettono sul medesimo piano i prodotti agricoli e quelli alimentari industriali, senza limitare la tutela a quelli trasformati in azienda. Si istituiscono i “loghi”, senza dare alcuna indicazione sulle caratteristiche e sul sistema di tracciabilità e di controllo. Per di più tutto viene rinviato ad un decreto, configurando l’intervento legislativo come una mera scatola vuota, una delle tante che caratterizzano questa legislatura. Le sanzioni sono imprecise e non coprono l’intero arco delle fattispecie ipotizzabili, la cui configurazione viene lasciata, in modo illegittimo, a quanto sarà previsto in un decreto ministeriale.
Si introducono i prodotti della pesca e dell’acquacoltura, equiparando i due settori, da sempre trattati separatamente, e oggetto, comunque, di normative a se stanti. Nessuna risorsa finanziaria viene stanziata, a dispetto delle finalità dell’intervento normativo che parla di valorizzazione e promozione dei prodotti a filiera corta. Un provvedimento affrettato, mandato avanti con il solo intento di intestarsi un risultato, a dispetto di tutti i pareri delle organizzazioni di settore che si sono trovate unanimemente d’accordo nel bocciare l’intervento che era stato loro sottoposto.
Nel caso della filiera corta la manina non avrebbe potuto e dovuto in alcun modo esercitarsi, perché non c’era niente da tagliare. Doveva solo aggiungere  contenuti ad una legge che così è  priva di ogni senso. Rimane un dubbio: non sarà che dietro questa scelta si sta strizzando l'occhio a qualche multinazionale o a qualche altro gigante in danno della qualità dei nostri produttori e dei consumatori stessi?". Dichiarazione di Nicodemo Oliverio, responsabile agricoltura del PD.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...

Inflazione Eurozona al 2%: stabilità apparente, pesano i rischi energetici

(ASI) - L’inflazione nell’Eurozona si è stabilizzata intorno al 2%, un livello considerato coerente con l’obiettivo della Banca Centrale Europea.

Contratti e inflazione: il dialogo tra governo e sindacati si irrigidisce

(ASI) - Negli ultimi mesi si è intensificato il confronto tra il governo guidato da Giorgia Meloni e le principali sigle sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL. Snodo centrale del ...

Roma, Maritato(Fi): “Stazione Prenestina, degrado accanto a campi sportivi e palazzi”

(ASI) “Tra presunte rigenerazioni e reale disinteresse, siamo a raccontarvi una storia di vero degrado e ci spiace sottolineare che, nel V Municipio, basta allontanarsi un po’ dalle zone più ...

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.