(ASI) Roma - "Una delegazione della confederazione USAE ha incontrato oggi la Ministra per la pubblica amministrazione , On. Avv. Giulia Bongiorno,  dalla quale ha avuto modo di ascoltare le prime dichiarazioni in ordine alla situazione delle relazioni sindacali nella pubblica amministrazione.

 

Alla Ministra la delegazione USAE ha posto alcune questioni che ritiene vadano affrontate con urgenza:

  1. l’introduzione dell’area quadri nelle pubbliche amministrazioni;
  2. la collocazione giuridica e contrattuale della polizia locale;
  3. una riscrittura delle norme del d.lgs. 165/2001 che anche a seguito delle modifiche introdotte dalla riforma Brunetta prima e dalla riforma Madia dopo risultano in parte contraddittorie;
  4. le norme sulle soglie della rappresentatività sindacale che vengono applicate in modo disomogeneo fra il comparto dove è richiesta una doppia soglia rispetto a quanto avviene per le aree della dirigenza.
  5. La reintroduzione di posti di polizia nei pronti soccorsi degli ospedali e dei presidi sanitari anche a prevenzione per le aggressioni che quotidianamente avvengono.   

La delegazione USAE ha infine chiesto al Ministro di dare un segnale di effettivo cambiamento rispetto al passato cominciando con il rimuovere e sostituire subito l’attuale presidente dell’Aran, l’agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, ed il relativo comitato che rappresenta nel modo più becero l’espressione della vecchia politica consociativa; a parere della confederazione USAE, l’Aran ha più volte travalicato i limiti delle norme della vigente  legislazione e, con una finta imparzialità, è intervenuta nella dialettica sindacale alterandone i naturali equilibri ed a danno di alcuni. 

Adamo Bonazzi uscendo dall’incontro ha dichiarato: “Non avendo potuto comprendere prima le linee del Governo per la pubblica amministrazione ed i suoi dipendenti e su quali tipo di relazioni esso intenda intrattenere con le parti sociali, abbiamo apprezzato la convocazione del Ministro in tempi sufficientemente brevi. Abbiamo anticipato alla Ministra Bongiorno delle questioni serie, che sono sul tappeto da tempo e che sarebbe ora di  affrontare. E abbiamo chiesto di azzerare i vertici ARAN che non sono imparziali e che hanno di sicuro sbagliato, tanto che per quanto è avvenuto là dentro durante il rinnovo del CCNL della sanità sono state presentate formali denunce querele alla magistratura. È ora quindi che se ne vadano.”. Conclude la nota di Adamo Bonazzi  dell''Unione Sindacati Autonomi Europei.

 

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