(ASI) Roma - "Partecipatissime le due ore di sciopero del personale del Servizio sanitario nazionale indetto per oggi, 23 marzo 2018, dalla FSI-USAE, federazione maggiormente rappresentativa nel comparto Sanità con oltre 20.000 associati nel SSN (la confederazione USAE, ha oltre 400mila associati in Italia con 18 strutture regionali e oltre 75 territoriali).
La FSI-USAE, nel giorno della prima riunione parlamentare della 18a legislatura italiana, ha anche convocato una manifestazione nazionale in Roma , piazza della Madonna di Loreto a partire dalle ore 14.00 in cui confluiranno le delegazioni provenienti da tutte le Regioni. Del resto con le attuali dotazioni organiche durante gli scioperi il personale precettato e necessario a garantire i servizi minimi è quasi quanto quello presente normalmente in corsia in un qualsiasi giorno lavorativo.

“Dopo la sottoscrizione, ma con riserva, della pre-intesa contrattuale può sembrare una contraddizione ma non lo è affatto. La trattativa ha evidenziato che nel comparto del Servizio sanitario nazionale ci sono una serie di criticità nella costruzione delle dinamiche economiche che – fa sintesi il segretario generale Adamo Bonazzi – necessitano di una ferma presa di posizione da parte dei lavoratori. FSI-USAE ha sempre tenuto la barra a dritta sui diritti dei lavoratori, ha portato avanti sin dal 2010 una battaglia sul tema della rivalutazione degli stipendi con più scioperi sia contro i tagli operati con la spending review che contro lo scellerato accordo del 30.11.2016 intervenuto fra la Ministra Madia e CGIL, CISL, UIL e successivamente dalla CONFSAL. Noi ci siamo sempre schierati contro le manovre finanziarie che hanno solo sfiorato i signori della politica ma hanno pesantemente intaccato gli stipendi dei lavoratori pubblici – sottolinea ancora il segretario – e non abbiamo firmato l’accordo che ha vincolato le risorse economiche poi messe a disposizione da Governo e Parlamento per gli aumenti contrattuali (85 euro medi pro capite), una cifra certamente insufficiente a garantire stipendi adeguati. Riteniamo quindi questa pre-intesa come quella di un contratto ponte, un contratto che giuridicamente durerà solo pochi mesi. La questione economica e professionale non può quindi considerarsi chiusa e lo sciopero ci sta tutto!”.

Sono chiari e già più volte esplicitati gli obiettivi della Federazione che nella trattativa ha rivendicato le stabilizzazioni, lo sblocco del turn-over e l’azzeramento delle esternalizzazioni, delle consulenze e degli appalti di servizi perseguendo altresì il miglioramento della qualità della vita nei luoghi di lavoro e la garanzia del giusto riposo dei lavoratori, ponendo altresì l’accento sulle questioni professionali. Nel ricordare che la rivendicazione si inserisce in un percorso più che ventennale in cui la Federazione è stata impegnata con le battaglie che hanno portato al riconoscimento dei profili professionali e alla L. 42/99, al superamento del d.p.r. 761 con la conseguente possibilità di carriera per il personale del SSN, l’accesso delle professioni alla dirigenza, la formazione professionale a carico delle aziende e l’istituzione degli ordini professionali, prosegue il segretario: “In buona sostanza, il riconoscimento della dignità e del ruolo per le professioni sanitarie – cioè degli operatori che ormai sono tutti laureati, altamente specializzati, con specifiche competenze esclusive e responsabilità enormi – è indifferibile. Riteniamo necessario prendere subito atto delle evoluzioni normative delle medesime professioni per garantire adeguati sviluppi di carriera e la definizione di un’area quadri per queste professioni. Questo contratto dura pochi mesi e li utilizzeremo tutti per la riclassificazione come è già avvenuto fra il 99 ed il 2001. La commissione messa in piedi con questo contratto è un primo significativo passo, ma per ridefinire le competenze professionali e i relativi inquadramenti e darvi concretezza sono necessarie delle risorse straordinarie che al momento non ci sono e che noi rivendichiamo con forza.”

E' quanto dichiarato in una nota dall'Ufficio Stampa FSI-USAE.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Una vita per la scena, ritratto di Dora Romano

(ASI) Tra i volti più intensi del cinema, del teatro e della televisione italiani, Dora Romano è oggi tra le protagoniste della fiction Imma Tataranni – Sostituto Procuratore, confermandosi ...

Anarchici fermati a Roma, Zoffili (Lega): "Tolleranza zero contro i complici dei terroristi, in arrivo nuova legge Antifa della Lega"

(ASI) Roma - "Oggi a Roma sono stati fermati dalle Forze dell’Ordine 91 manifestanti aderenti a movimenti anarchici, che nonostante il divieto della Questura volevano commemorare i due criminali morti ...

M.O.: Schlein (PD), solidarietà a Pizzaballa e Ielpo, Netanyahu viola diritti umani

(ASI)"A nome del Partito Democratico voglio esprimere tutta la nostra solidarietà al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e a tutti i fedeli a cui le autorità israeliane hanno impedito ...

MotoGP: nella Sprint di Austin Martín vince all'ultimo respiro su Pecco secondo, seguito da Acosta.

(ASI) Austin - E se vi dicessimo che proprio all'ultimo giro Martín si mette sulla scia di Bagnaia e arriva primo? Forse il karma esiste, gira e ripaga ...

Gerusalemme, il Governo italiano condanna il blocco al Santo Sepolcro: "Offesa alla libertà religiosa". Vicinanza al Cardinale Pizzaballa e Padre Ielpo

(ASI)"Il Governo italiano esprime vicinanza al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e ai religiosi ai quali le autorità israeliane hanno impedito oggi di celebrare la Messa della Domenica delle ...

Delegazione ivoriana ad AgriUmbria: interesse crescente per la meccanizzazione agricola

(ASI) A questa 57ª edizione di AgriUmbria ha partecipato una numerosa delegazione della Costa d’Avorio, giunta in Umbria per osservare da vicino il funzionamento della zootecnia moderna e dell’...

L’eclissi di Hormuz: cronaca di un collasso finanziario annunciato

(ASI) Il 29 marzo 2026 verrà ricordato dai mercati come il "Giorno della Chiusura". La trasformazione del conflitto tra l'asse USA-Israele e l'Iran in una guerra di logoramento logistico ha infranto l'illusione ...

Gli effetti degli attacchi USA-Israele: guerra totale, crisi umanitaria e baratro finanziario 

(ASI) Il conflitto che vede contrapposti Israele e Stati Uniti contro l’Iran, iniziato a fine febbraio 2026, è entrato in una fase di escalation senza precedenti. L’ingresso ufficiale degli Houthi ...

Bollette, CGIA Mestre: per famiglie e imprese un rincaro da 15,2 miliardi

(ASI) A un mese dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, i mercati energetici hanno già reagito con forza: il prezzo del gas è aumentato di 26 euro per MWh (+81 per cento), ...

DL Fiscale, M5S: "Governo non vuole o non è in grado di andare avanti" 

(ASI) Roma - “Diciamoci la verità, a proposito del Dl fiscale. Dopo che l’Ocse ha schiaffato l’Italia dell’era Meloni-Giorgetti all’ultimo posto del G20 per stime di ...