Martedì, 4 Agosto 2026
ASI News
L’Italiano Francesco Sismondini rieletto presidente dell’associazione studentesca del PPE Inaugurazione di Exempla, il grand tour del saper fare Campano Rotta balcanica, Stefano Valdegamberi, Maddalena Spagnolo e Danilo Narduzzi (Futuro Nazionale): "Basta demagogia. Il vero colabrodo è il confine di Trieste" Campi Flegrei, Nappi (Lega): no a strumentalizzazioni. Il Governo sta facendo la sua parte mentre la Regione spende più per le sagre che per aiutare la popolazione Fiore (FN): "Ustica e Bologna, le dichiarazioni di Fiore durante l'evento a Predappio" Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico Argentina, insegnanti in sciopero per salari dignitosi Migranti, Mennuni (FdI): crollo sbarchi risultato governo, Ue segua rotta tracciata dall'Italia Canapa, S. Licheri (M5S): consiglio di stato conferma che dubbi erano fondati, ora regole chiare Finanze, Centemero (Lega): ok a riforma tributi regionali, più autonomia per enti locali Corruzione: Ruotolo (Pd), Napoli non abbassi la guardia, affidamenti diretti aumentano i rischi L’Italiano Francesco Sismondini rieletto presidente dell’associazione studentesca del PPE Inaugurazione di Exempla, il grand tour del saper fare Campano Rotta balcanica, Stefano Valdegamberi, Maddalena Spagnolo e Danilo Narduzzi (Futuro Nazionale): "Basta demagogia. Il vero colabrodo è il confine di Trieste" Campi Flegrei, Nappi (Lega): no a strumentalizzazioni. Il Governo sta facendo la sua parte mentre la Regione spende più per le sagre che per aiutare la popolazione Fiore (FN): "Ustica e Bologna, le dichiarazioni di Fiore durante l'evento a Predappio" Lo sbarco in Sicilia, dopo garibaldi, TUTUS / MID per lo sport Paralimpico Argentina, insegnanti in sciopero per salari dignitosi Migranti, Mennuni (FdI): crollo sbarchi risultato governo, Ue segua rotta tracciata dall'Italia Canapa, S. Licheri (M5S): consiglio di stato conferma che dubbi erano fondati, ora regole chiare Finanze, Centemero (Lega): ok a riforma tributi regionali, più autonomia per enti locali Corruzione: Ruotolo (Pd), Napoli non abbassi la guardia, affidamenti diretti aumentano i rischi
Politica Nazionale

Migranti in Italia: i tre punti della crisi. Minniti: «Impossibile cavarsela senza un piano europeo»

(ASI) Per il vertice di Tallinn il premier Estone aveva detto che non ci sarebbero state la condizioni per prendere decisioni vincolanti, ma solo per ascoltare le necessità dei Paesi soggetti ai flussi migratori dall’Africa e dal Medio Oriente.

Di Lorenzo Nicolao 5 Luglio 2017 – 14:51 3 min di lettura
L’ultima seduta del parlamento europeo fa vacillare perfino le certezze di un confronto a 27, con l’aula deserta e il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker che gridava «ridicoli» a tutti gli assenti, proprio quando si parlava di crisi migratoria.

In Italia gli sbarchi non si fermano, la Francia ha detto di non poterli accogliere oltre quello che sta facendo, l’Austria schiera l’esercito sul Brennero, le Ong raccolgono i profughi limitandosi alla messa in sicurezza degli sbarchi. Il ministro dell’Interno Marco Minniti ha definito la situazione «insostenibile per una gestione nazionale». L’intesa raggiunta dal titolare del Viminale, con i rispettivi colleghi di Francia e Germania a Parigi, rappresenta un lavoro preparatorio in vista del vertice del 6 e 7 luglio in Estonia e del G20 che nel weekend avrà luogo ad Amburgo.

I nodi della crisi sono tre. L’intento che li accomuna è quello di portare le necessità italiane a livello europeo per una gestione comunitaria, di fronte a una crisi che caratterizza tutta l’Unione.
Il primo riguarda le organizzazioni non governative. Le cosiddette Ong italiane e straniere sbarcano incondizionatamente migliaia di profughi nei porti della Pernisola seguendo i criteri del regolamento di Dublino, quello che prescrive che i richiedenti asilo debbano rimanere nel primo Stato che raggiungono. L’Italia non ha più i mezzi né gli strumenti per accogliere, da qui una scrematura delle stesse organizzazioni. Molte di queste, ha detto Minniti, «sono persino sospettate di essere state create dagli stessi trafficanti di uomini».
Il secondo fa riferimento alla Libia. Minniti ritiene necessari fondi europei per il controllo delle coste da parte della stessa guardia costiera libica, prima che i barconi raggiungano il mare aperto. Il modello proposto dal ministro è lo stesso che permette alla Spagna di regolare i flussi dal Marocco, in un tratto di mare, come quello di Gibilterra, infinitamente più stretto di quello fra Italia e Libia.
Il terzo punto su cui l’Italia sta alzando i toni è quello di ripensare il collocamento. Il sistema delle quote di ridistribuzione dei migranti nei 27 Paesi non stato ancora messo in atto, dopo mesi di dibattito e scontro fra interessati e indifferenti. L’Estonia, il Paese che ospiterà il vertice e che ricopre ora la presidenza del Consiglio dell’Unione, è fra i più ostili al sistema delle quote, compromettendo l’apertura alle richieste italiane.

I flussi migratori non sono iniziati ieri e neanche le divisioni europee. Da una parte c’è chi sta ripensando a un sistema più efficace per i rimpatri. Dall’altra Minniti vuole proporre una revisione di Triton, l’operazione di salvataggio in mare gestito dall’Unione Europea, al direttore di Frontex Fabrice Leggeri. La condivisione del problema è per l’Italia un obbligo, ma molti Paesi del blocco orientale sono di tutt’altro parere, alimentando uno stallo che dura da anni.

Lorenzo Nicolao – Agenzia Stampa Italia       

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.