(ASI) Roma  - «I nomi dei papabili commissari di Alitalia che stanno circolando denotano che si sta trattando la questione con l’unico pensiero di liquidare l'azienda e riempire poltrone.                                                       Non emerge alcun ragionamento che ponga come obiettivo primario affrontare la crisi aziendale, disegnare un futuro per 12.500 dipendenti, senza considerare l’indotto. Ma un nome ci preoccupa anche più degli altri: Enrico Laghi»: lo dichiarano i deputati M5S delle commissioni Trasporti e Attività produttive. 

«Enrico Laghi, anche se non risulta ufficialmente nel Cda di Alitalia, è il Presidente del Consiglio di Amministrazione di MidCo S.p.A. la società schermo di Cai (Compagnia aerea italiana) che detiene il 51% di Alitalia. Di fatto è MidCo (sussidiaria di Cai) ad operare effettivamente in Alitalia e a Laghi, essendo il Presidente del Cda, spettano le decisioni ultime. La sua è una nomina politica legata appunto all’ingresso di Poste Italiane», sottolinea Davide Crippa deputato M5S in Commissione Attività produttive. 

«E il Governo Renzi è principale responsabile del disastro Alitalia: pur sapendo della svendita degli slots, operazione che avrebbe minato parte dell’equilibrio finanziario della nostra principale compagnia aerea, non ha fatto nulla per evitarlo anzi pur di chiudere l’accordo con Etihad l’ha apertamente avallato». 

«Laghi, da presidente del Cda di Midco con il suo 51% poteva intervenire già nel 2016, ma ha lasciato che la società andasse a gambe all’aria. Ricordiamo – dicono i deputati M5S – che Laghi negli ultimi 20 anni ha occupato circa 100 poltrone tra società pubbliche e private. Più decine di incarichi gestionali  in cda vari. È stato definito il “re dei collegi sindacali”, amministrando disinvoltamente la crisi dell’Ilva ed essendo sindaco del collegio di Unicredit, poi grazie a questo ruolo finisce come presidente del cda di Midco spa, voluta per partecipare al “salvataggio”, virgolette d’obbligo, di Alitalia tramite Ethiad. Vediamo tutti come è finita. E non c’è bisogno di aggiungere altro».

«E l’altro nome chi è? Quello stesso Gubitosi che è arrivato da poco, ha firmato un devastante piano industriale che è stato bocciato da quegli stessi lavoratori che rischiano il posto di lavoro. Incommentabile».

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Calcio nel caos, solo gli arbitri nella bufera? Il punto di Sergio Curcio

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...

Inflazione Eurozona al 2%: stabilità apparente, pesano i rischi energetici

(ASI) - L’inflazione nell’Eurozona si è stabilizzata intorno al 2%, un livello considerato coerente con l’obiettivo della Banca Centrale Europea.

Contratti e inflazione: il dialogo tra governo e sindacati si irrigidisce

(ASI) - Negli ultimi mesi si è intensificato il confronto tra il governo guidato da Giorgia Meloni e le principali sigle sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL. Snodo centrale del ...

Roma, Maritato(Fi): “Stazione Prenestina, degrado accanto a campi sportivi e palazzi”

(ASI) “Tra presunte rigenerazioni e reale disinteresse, siamo a raccontarvi una storia di vero degrado e ci spiace sottolineare che, nel V Municipio, basta allontanarsi un po’ dalle zone più ...

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.