(ASI) Sono passati 15 anni dall'uccisione di Marco Biagi che ricordiamo per l'impegno civile e la tensione morale con cui condusse il suo lavoro. Niente potrà cancellare l'assurdità e la gravità della sua morte, soprattutto guardando alla storia di questi anni.
É assurdo che la strada delle riforme nel nostro Paese sia stata tracciata con il sangue di chi guardava al futuro, preoccupandosi di ciò che ci aspettava e non di ciò che era stato. La violenza armata, frutto di una stagione che non si rassegnava alla sua fine, tolse ai suoi cari e al Paese un uomo importante. Noi oggi abbiamo il dovere di ricordare il suo coraggio e il suo impegno affinché non si richieda mai più un tributo di sangue così alto per migliorare la vita del nostro Paese. Dichiarazione di Matteo Orfini, presidente del PD.
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