×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI)  In Italia il populismo ha una pessima fama e infatti la parola populista viene utilizzata come un insulto o un'accusa rivolta contro un movimento o un partito politico, indicando qualcosa a metà strada tra la demagogia e l'intolleranza. Di populismo vengono in particolar modo accusati i partiti di destra, quando questi si fanno portavoce del disagio e delle istanze popolari "politicamente scorrette" in contrapposizione alle istituzioni e alle èlites in generale.   Qualche esempi per chiarire il concetto!

Quando il Polo rivendica come essenziale il problema della sicurezza del cittadino assediato dalla "piccola delinquenza" quotidiana e si azzarda a denunciare il collegamento tra l'aumento della "microcriminalità" e l'immigrazione clandestina, inevitabilmente si parla di "deriva populistica" della destra che fomenta gli irrazionali timori popolari per pericoli che ci si affretta a dichiarare sovrastimati se non inesistenti.

Così si è parlato di "attacco populista alla democrazia parlamentare", quando il centrodestra ha rivendicato, con il presidenzialismo, la possibilità per i cittadini di eleggere direttamente il capo del governo o il capo dello Stato, saltando la mediazione del Parlamento.

Il termine e il concetto di populismo vengono dunque utilizzati nel discorso politico pubblico come un riferimento negativo , un fenomeno reazionario e antimoderno se non addirittura un pericolo per la democrazia; questa interpretazione, però, è accettabile o è soltanto una versione caricaturale del concetto? Al contrario il populismo, lungi dal rappresentare un pericolo per la democrazia è una ricarica, una risorsa, una scossa energetica per ordinamenti politici in crisi di rappresentatività e ormai sempre più incapaci di suscitare la minima passione. Il populismo è infatti la rivendicazione dell' autentica sovranità popolare in contrasto con il crescente distacco tra la massa dei cittadini e le classi dirigenti non solo distanti dal modo di vivere e di pensare dei cittadini, ma anche poco attenti alle loro reali necessità.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

(ASI) “Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana.

Roma, l’universita Niccolò Cusano celebra il ventennale col convegno sull’esame forense

(ASI) Si terrà il prossimo 21 aprile 2026 alle ore 10:00, presso l'Aula Magna dell'Università Niccolò Cusano, il convegno nazionale "Tra rigore e futuro: il destino dell'esame forense". L’iniziativa rappresenta un momento ...

CICPE: una piattaforma sicura e aperta in uno scenario mondiale incerto e frammentato

(ASI) Ha preso il via lunedì a Haikou, capoluogo della provincia di Hainan, la sesta edizione della China International Consumer Products Expo (CICPE), la manifestazione fieristica che apre le porte ...

La Fialdini la nuova Carrà !? Di Salvo Nugnes.

(ASI) La Rai investa su di lei come sta facendo con De Martino. Certe presenze televisive non si costruiscono a tavolino: si riconoscono al primo sguardo. Francesca Fialdini appartiene a ...

Teramo, convegno "Alla Scoperta della Spiritualità dell'India", sabato 18 aprile 2026 presso Conservatorio Braga (h 16.30)

(ASI) Teramo - Nel pomeriggio di sabato 18 aprile 2026, a partire dalle 16.30, si terrà presso il Conservatorio Braga in Corso San Giorgio n. 14/16 il convegno "Alla Scoperta della Spiritualità dell'India". 

"Prima proteggere, poi promuovere": il manifesto di Romualdo Pettorino della CNA Orafi per l'artigianato

(ASI) Una Legge a dir poco storica la n. 34 del 2026 che pone un severo freno alla denominazione dell’artigianato che di fatto diventa protetto da una sorta di scudo contro ...

Caro-gasolio, Valdegamberi (Futuro Nazionale): “Servono regole chiare e sostegno immediato a imprese e contoterzisti”

(ASI)Verona — «Le criticità evidenziate da UNCAI sul caro-gasolio e sul credito d’imposta meritano la massima attenzione. Non possiamo permetterci misure confuse o scollegate dalla realtà operativa del settore ...

Sanità, M5S: “Riforma SSN  senza un Euro senza un senso, Governo bocciato”

(ASI) Roma – “Arriva una pesante bocciatura al disegno di legge della maggioranza sulla riforma del Servizio sanitario nazionale, che secondo Fondazione GIMBE ambisce a potenziare sia l'ospedale sia il territorio ...

Covid, Ruspandini (Fdi): Conte smetta di fare avvocato di se stesso e faccia chiarezza

(ASI) “L’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, finge disponibilità a chiarire sulla gestione del Covid ma in realtà non dimettendosi, come gli hanno chiesto il presidente Lisei e i ...

Elezioni ungheresi 2026: vittoria netta di Magyar e cambio di rotta politica

(ASI) Budapest - Le elezioni parlamentari ungheresi del 12 aprile 2026 segnano un passaggio rilevante per l’intero scenario politico europeo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113