(ASI)  In Italia il populismo ha una pessima fama e infatti la parola populista viene utilizzata come un insulto o un'accusa rivolta contro un movimento o un partito politico, indicando qualcosa a metà strada tra la demagogia e l'intolleranza. Di populismo vengono in particolar modo accusati i partiti di destra, quando questi si fanno portavoce del disagio e delle istanze popolari "politicamente scorrette" in contrapposizione alle istituzioni e alle èlites in generale.   Qualche esempi per chiarire il concetto!

Quando il Polo rivendica come essenziale il problema della sicurezza del cittadino assediato dalla "piccola delinquenza" quotidiana e si azzarda a denunciare il collegamento tra l'aumento della "microcriminalità" e l'immigrazione clandestina, inevitabilmente si parla di "deriva populistica" della destra che fomenta gli irrazionali timori popolari per pericoli che ci si affretta a dichiarare sovrastimati se non inesistenti.

Così si è parlato di "attacco populista alla democrazia parlamentare", quando il centrodestra ha rivendicato, con il presidenzialismo, la possibilità per i cittadini di eleggere direttamente il capo del governo o il capo dello Stato, saltando la mediazione del Parlamento.

Il termine e il concetto di populismo vengono dunque utilizzati nel discorso politico pubblico come un riferimento negativo , un fenomeno reazionario e antimoderno se non addirittura un pericolo per la democrazia; questa interpretazione, però, è accettabile o è soltanto una versione caricaturale del concetto? Al contrario il populismo, lungi dal rappresentare un pericolo per la democrazia è una ricarica, una risorsa, una scossa energetica per ordinamenti politici in crisi di rappresentatività e ormai sempre più incapaci di suscitare la minima passione. Il populismo è infatti la rivendicazione dell' autentica sovranità popolare in contrasto con il crescente distacco tra la massa dei cittadini e le classi dirigenti non solo distanti dal modo di vivere e di pensare dei cittadini, ma anche poco attenti alle loro reali necessità.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.