×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) “Nella legge che si sta discutendo adesso, di processo breve è rimasto soltanto il nome. Non accorcia in alcun modo il processo”. Lo scrive sul suo blog il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

“In realtà - continua - è rimasta solo una norma, quella all’art. 3, che dice semplicemente questo: ‘D’ora in poi i termini di prescrizione sono più brevi, anche con riferimento ai processi in corso per i quali non c’è ancora la sentenza di primo grado. Quel tanto che basta per permettere al signor Silvio di farla franca’. Ergo, tutto questo macello è perché bisogna fare una corsa contro il tempo per far scattare la prescrizione prima che si chiuda il processo Mills. Perché in questo benedetto processo il corrotto è già stato condannato e se si va a sentenza è facile che venga condannato anche il corruttore, cioè Berlusconi. Insomma, c’è una corsa contro il tempo per fare una leggina che anticipi i termini della prescrizione. Il mondo brucia, le centrali nucleari esplodono, la guerra è in corso, il Paese non ha più un’economia e noi, tra una schedina tirata in faccia all’opposizione da Alfano e un ‘vaffa’ di La Russa, di cosa ci occupiamo? Del processo di Berlusconi. Dicono che è l’Europa a chiedere questa legge. Ma l’Europa ci chiede di fare più presto i processi, non di non farli più. Quello che deve fare l’Italia per rispondere positivamente all’Europa non è fare una normetta per poter dire ‘così in meno tempo lo prescrivo’. Quello che dovrebbe dire è invece: ‘Attrezzo strumenti, persone, finanze e quant’altro per farlo il più presto possibile’. Se il processo si fa, si sa se una persona è innocente o colpevole, ma non farlo più è la sconfitta della giustizia e dello Stato di diritto. Lasci senza giustizia tutti: gli innocenti, le vittime e i colpevoli".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Attacco USA al Venezuela. Quando la forza bruta prende il posto del diritto

(ASI) Il 5 gennaio 2026 sarà ricordato come una data spartiacque nelle relazioni internazionali. Con un’operazione militare lampo, gli Stati Uniti hanno catturato il presidente venezuelano Nicolás Maduro, scatenando una ...

Il 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

(ASI) Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

Roma, protesta dei dissidenti iraniani: libertà e laicità con il Principe Reza Pahlavi

(ASI)  Riceviamo e Pubblichiamo. Roma - "Una rappresentanza di dissidenti iraniani si è ritrovata davanti all'Ambasciata della Repubblica Islamica in Via Nomentana, nell'ambito di una manifestazione promossa dell'Associazione Italia-Iran a ...

Crisi in Venezuela: l’ONU condanna l’attacco USA. Reazioni dure da Mosca, Pechino e Brasilia

(ASI) New York — L’operazione militare lanciata dagli Stati Uniti il 5 gennaio contro il Venezuela, culminata con la cattura del presidente Nicolás Maduro, ha scatenato una bufera diplomatica senza ...

Il danno alla capacità lavorativa dei minori con grave invalidità permanente

(ASI) In un’importante e recente decisione che tocca da vicino i diritti dei più piccoli e il loro futuro professionale, segnalata dalla Redazione di Ius Responsabilità civile, la Corte ...

Gli USA bombardano anche la tomba di Chavez. Democrazia o barbarie?

(ASI) Le esperienze recenti ci avevano portati a non stupirci più di nulla, così almeno credevamo, quando abbiamo saputo del bombordamento al mausoleo di Caracas, che accoglie il corpo di ...

Le Pen sul Venezuela: sovranità o servitù.

(ASI) Nel pieno della crisi venezuelana, un post pubblicato su X da Marine Le Pen ha innescato un acceso dibattito internazionale. Ma a sorprendere è stato soprattutto il gesto del presidente ...

Lanciano, “Il sangue contro l’oro”: sindaci e amministratori alla conferenza su Auriti e Pound

(ASI) "Un gruppo composto da sindaci, consiglieri comunali e regionali hanno partecipato sabato alla conferenza "Il sangue contro l'oro" a Lanciano.

Casa, Tiso(Accademia IC): “Occupazioni abusive fenomeno complesso e delicato”

((ASI)ASI L’occupazione abusiva di immobili è un tema che ciclicamente torna al centro del dibattito pubblico italiano e che richiede attenzione, equilibrio e responsabilità. Si tratta di un fenomeno ...

Groenlandia, Provenzano (Pd): diritto internazionale vale se si condanna con chiarezza l'accaduto

(ASI) "Di fronte alle sciagurate minacce di annessione della Groenlandia, le cancellerie europee si affrettano a richiamare il diritto internazionale. Ma il diritto internazionale vale se quando viene violato, ovunque ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113