(ASI) Roma – “Grazie alla norma sugli affitti d’oro che ha consentito il recesso dai contratti salasso coi palazzi Marini, la Camera ha risparmiato la bellezza di quasi 39 milioni di euro in un anno. Questa è la dimostrazione della bontà delle proposte del M5S e della loro capacità di agire significativamente sulla realtà contro una politica che sa solo chiacchierare e ingrossarsi le tasche”. Lo affermano i deputati M5S sulla scorta della relazione del collegio dei questori di Montecitorio.
“Il bilancio della Camera, quest’anno, dopo dieci anni, è finalmente tornato sotto il miliardo di euro di costi, un’evidente riflesso dell’arrivo dei cittadini nel Palazzo che ha costretto tutti a rivedere i conti. In particolare, poi, la norma a prima firma Riccardo Fraccaro, quella sugli affitti d’oro, ha consentito di far scendere la posta sulle locazioni di immobili da 26,15 milioni nel 2014 a 2,31 nel 2015: un abbattimento di oltre il 90 per cento. Di conseguenza, sempre grazie alla norma sugli affitti d’oro, è stata possibile la diminuzione dei costi dei ‘servizi accessori alle locazioni’ da 14,87 milioni a soli 305 mila euro. Si pensi allora – concludono – a cosa potrebbe fare il MoVimento 5 Stelle se fosse al Governo”.
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