(ASI) “L’agenzia dei beni confiscati è bloccata ed inadeguata, non è una nostra accusa, ma le parole del prefetto Postiglione a cui abbiamo dato seguito con un’interpellanza urgente”. Fabiana Dadone, attuale capogruppo alla Camera con i membri M5S della commissione Antimafia interroga il Governo su due punti precisi: “Da una parte abbiamo una dichiarazione di risorse inadeguate e sotto numero presso l’Agenzia, dall'altra abbiamo la mancata designazione del Consiglio Direttivo dell’Agenzia dei beni confiscati. Anche dopo un’interrogazione parlamentare, tutto è fermo. L’effetto che si produce è un sequestro ingente di beni alla criminalità, oltre 12mila e un numero drasticamente inferiore nel concreto riutilizzo, in poche parole una netta sconfitta per la legalità. Questo Governo pratica a parole la lotta alle mafie, ma poi nel concreto e nel quotidiano i risultati sono zero. Denunciamo con forza questa gravissima situazione. Un bene confiscato è abbandonato è il segno evidente della sconfitta dello Stato”.
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