(ASI) Roma - "Ci aspettavamo quanto è successo con l'operazione Aemilia, perché già prima di entrare in Parlamento eravamo parte della società civile che denunciava tutto questo. In una regione ancora "ricca" come Emilia Romagna le mafie prendono di mira il tessuto economico privato e lo usano come holding per riciclare i loro proventi illeciti. Il Procuratore della Repubblica di Bologna, in audizione, ha spiegato come la norma attuale sul voto di scambio politico mafioso, secondo il giudice delle indagini preliminari, non avrebbe consentito di perseguire un imputato che aveva chiesto voti alla mafia in Emilia. Per il GIP i voti sono stati dati ma mancava "il metodo mafioso". Una situazione vergognosa voluta dal PD e dal suo 416 ter.
I membri M5S della commissione Antimafia in missione a Reggio Emilia e Modena per approfondire gli esiti e gli sviluppi dell'operazione contro l''ndrangheta denominata Aemilia sottolineano che: "oggi più che mai è necessario reinserire il falso in bilancio oltre che colpire i legami politica e mafia. Occorrono severe leggi anticorruzione che proponiamo da oltre un anno senza che vengano mai calendarizzate per la discussione in aula. Questo è grave. Aspettiamo il prosieguo del lavoro dei magistrati, perché è stato confermato che ci saranno ulteriori filoni d'indagine".
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.
Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
(ASI) Chieti - I potenti della terra per mere ragioni di interesse economico giocano sulla sorte del mondo e di miliardi di persone, rimpallandosi le responsabilità della crisi energetica imperante, ...
(ASI) In mancanza di un governo serio, il popolo deve alzare la testa sulla questione energetica. Basta con le sanzioni: ripristinare il flusso di petrolio e gas dalla Russia.
(ASI) “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono ai bisogni dell terza età.
(ASI) “Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai ...
(ASI)"Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per il lavoro serio, competente e instancabile che sta portando avanti in una fase internazionale estremamente delicata.
(ASI) Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di salire a bordo di un aereo e volare sopra Sarzana, Porto Venere e le cave di Carrara, presso l’Aeroclub Sarzana ...
(ASI) Mentre la classe politica italiana è sempre più succube delle politiche statunitensi gli italiani, ancora una volta, dimostrano di essere migliori della loro classe dirigente.
(ASI) L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati (acronimo OPEC+) ha deciso di aumentare la produzione di greggio a 206.000 barili al giorno a partire da maggio 2026. ...
(ASI)Il governo italiano si prepara a riferire in Parlamento sulla crisi energetica e sul quadro internazionale che l’accompagna. L’informativa è stata annunciata per la seconda settimana di aprile.