×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) «Il passaggio politico che stiamo attraversando resta dentro una logica di necessità. Il voto di fiducia in Senato testimonia questa condizione. Il rapporto di fiducia non è un passaggio formale ma è il momento attraverso il quale si ricompone il rapporto tra il luogo della sovranità popolare e chi viene delegato a fare le riforme. E’ difficile scorgere elementi di novità nel programma che ha presentato. Non lo dico per esprimere un limite, ma per registrare un fatto. Lei si propone certo con un di più di voglia di cambiamento e di velocità, ma il rischio è di esprimere un giudizio implicito verso il governo che l’ha preceduta e di sottovalutare le difficoltà del presente».
Lo ha dichiarato Giuseppe De Mita, vice presidente vicario del gruppo “Per l’Italia” nel suo intervento alla Camera nella discussione generale sulla fiducia al governo Renzi.

Per De Mita le criticità nel programma presentato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi vanno individuate nella proposta di legge elettorale, nella riorganizzazione istituzionale con la mancata previsione del ministero per la Coesione Territoriale e, infine, nella indefinitezza delle questioni economiche.

«Il Governo di larghe intese – ha continuato De Mita - nasceva transitoriamente sulla necessità di fare le riforme. Ad un certo punto una forza politica si è sottratta per ragioni non politiche. Il Pd doveva sostenere questo percorso di evoluzione del sistema politico. Il Partito Democratico oggi, invece, si pone in una posizione molto ambiziosa ma anche molto rischiosa, quella di pretendere una centralità coatta con maggioranze variabili. Se questo disegno dovesse riuscire avremmo sì una forma di equilibrio politico, ma di sicuro molto stravagante».

«Pur con tutte le condizioni di necessità che accompagnano questo Governo – ha così concluso l’onorevole Giuseppe De Mita - noi ci siamo. Questo è un governo di coalizione per fare le riforme. Se poi questa maggioranza si amplia o si riduce, lo vedremo in Parlamento, ma diciamo no a schemi di convenienza. Il tema vero che abbiamo di fronte non è ridurre la minima forza di ricatto dei piccoli partiti, ma quello di affrontare l’indifferenza e la rabbia delle persone nei confronti della politica».

Redazione Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Festival dell’ascolto, viceministro Bellucci: “Per essere adulti autorevoli occorre sapersi fermare

(ASI) Dal Festival dell’Ascolto di Roma un messaggio politico e culturale: “Senza ascolto non esiste partecipazione”. Le parole del viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa ...

Leoni Guidati da Pecore

(ASI) Tripoli - La storia militare italiana tra il 1940 e il 1943 non è la cronaca di un’inferiorità di spirito, ma il racconto di un immenso ardimento individuale sistematicamente tradito ...

Matteoni (FDI): dispersione scolastica ai minimi storici grazie alle politiche del Governo Meloni 

(ASI) “Un risultato storico per l'Italia: nel 2025, il tasso di dispersione scolastica si attesta all'8,2%, con un ulteriore miglioramento al 6,7% tra gli studenti con cittadinanza italiana.

Sociale, Tiso (Accademia IC): "Si a salario minimo contro povertà lavorativa" 

(ASI) "Generalmente, il lavoro è spesso considerato la principale via d'uscita dalla povertà. Tuttavia, negli ultimi anni si è diffuso un fenomeno che mette in discussione questa idea: la povertà lavorativa, conosciuta ...

Che sia il popolo cinese a tenere saldo il futuro delle relazioni tra le due sponde

(ASI) A distanza di dieci anni, un nuovo presidente del Kuomintang compie una visita in Cina continentale, toccando Jiangsu, Shanghai e Beijing: un segnale importante per i rapporti tra le ...

Turismo, Confeuro al ministro Mazzi: "Valorizzare rapporto con agricoltura"

(ASI) "Confeuro, Confederazione degli Agricoltori Europei, intende innanzitutto rivolgere i più sentiti auguri di buon lavoro a Gianmarco Mazzi, nuovo Ministro del Turismo del Governo italiano. Al contempo - dichiara ...

Il ritorno di Alessandro Meluzzi di Salvo Nugnes

(ASI) C’è un momento, nella vita, in cui tutto sembra sospeso. E poi, lentamente, qualcosa riprende a muoversi. È questa la sensazione più forte che si prova incontrando oggi Alessandro Meluzzi, ...

L. Elettorale. Urzì(FdI): su fuori sede Pd e Avs contrari a includere il tema nella discussione. Incluso il voto degli italiani all’estero

(ASI) “Chiarezza questa sera dall’Ufficio di presidenza della Commissione affari costituzionali sul perimetro della discussione sulla legge elettorale che comprenderà in modo organico anche tutto il procedimento per l’...

Colloquio Meloni-Sharif: focus su intesa nucleare iraniana e Stretto di Hormuz

(ASI) Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto questa sera una conversazione telefonica con il Primo Ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif.

Dl Pnrr: Ottaviani (Lega), noi votiamo sempre per la squadra Italia. Sinistra sempre contro

(ASI) Roma - “Sul PNRR, ancora una volta la sinistra a Montecitorio ha votato contro. Ma contro cosa? Sulla rendicontazione finale dei fondi del PNRR, da parte del Governo, ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113