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(ASI) Lettere in redazione . << Sembra che la priorità della Capitale sia la pedonalizzazione dei Fori Imperiali invece che il deficit delle casse comunali, la manutenzione delle strade che si sbriciolano, la pulizia delle strade, la sicurezza nei quartieri, il funzionamento del trasposto pubblico >> dichiara Roberto Fedeli, portavoce dell’Associazione politico-culturale “DESTRA POPOLARE per l’ITALIA” <<la giunta capitolina approvando una delibera ha reso definitiva la nuova viabilità su via dei Fori Imperiali e le modifiche apportate in via Labicana e Via Merulana. In base ai monitoraggi effettuati negli ultimi mesi, secondo il Campidoglio, si sarebbe registrata “una sostanziale riduzione dei flussi di traffico nel quadrante delimitato da Via dei Fori Imperiali, Via Labicana, Via Merulana e Via Cavour”… Eppure i cittadini residenti sono inferociti e hanno presentato un ricorso al TAR del Lazio, il traffico è triplicato, gli spazi per la sosta sono diminuiti, numerose attività commerciali hanno chiuso i battenti e quelle “sopravvissute” hanno visto dimezzare gli incassi, in viale Manzoni è tuttora presente un new jersey in cemento pericolosissimo e la vivibilità della zona è ormai compromessa. In che mondo vivono il sindaco e la giunta?  I monitoraggi effettuati hanno tenuto conto degli effetti collaterali di questa innovazione fortemente voluta da Marino? Ma soprattutto quanti soldi sono stati spesi in un momento di estrema crisi economica e con la città ad un passo dalla bancarotta, senza considerare i danni arrecati ai commercianti vessati anche dall’adeguamento delle rendite catastali e dall’aumento della Tares.>>

I residenti hanno ancora davanti agli occhi le farfalle luminose poste a Natale in via Merulana che prendevano fuoco, simbolo delle cervellotiche e fallimentari scelte fatte dal sindaco in bicicletta.

<<Una vera e propria “impuntatura” del sindaco votato dal 28% dei romani >> conclude il portavoce dell’Associazione politico-culturale “DESTRA POPOLARE per L’ITALIA” Roberto Fedeli << che ha inanellato gaffe e figuracce a ripetizione in questi ultimi mesi. Un record poco invidiabile che Marino intende “migliorare” perché ha posto una nuova tessera al suo mosaico di errori e, con sommo dispiacere dei cittadini romani, non ha alcuna intenzione di abbandonare lo scranno più alto del Campidoglio>>.

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