×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) La proposta del Jobs Act di Renzi è inattuabile senza una seria riforma fiscale. Renzi, il 46,2% del costo di un lavoratore in Italia sono imposte. A chi conviene assumere? La media dei paesi Ocse è al 35%. Una seria riforma del lavoro e del contratto nazionale del lavoro, va accompagnata da un'altrettanta seria riforma fiscale, i due aspetti sono inscindibili.

Giusto quindi eliminare la precarietà, dare la certezza al lavoratore di un reddito fisso sul quale progettare la propria vita, la famiglia, l'acquisto di una casa o di un'auto, ma come invogliare il datore di lavoro ad assumere?

«Stranamente i lavoratori in Italia non sono tutti uguali, ogni professione, pubblica o privata, ha un diverso inquadramento fiscale e un diverso contratto di lavoro e questo genera disparità e discriminazione dentro lo stesso ceto sociale. Inoltre l'aspetto fiscale gioca un ruolo primario nel rilancio occupazionale e forse, da parte di Renzi, sarebbe stato preferibile ascoltare teorie tipo, abbattiamo di 10 punti il costo di un lavoratore all'azienda e non niente tutela dell'articolo 18 che tra l'altro non è valido per molte categorie di lavoratori».

Lo statuto dei lavoratori è quindi una conquista che non si deve né disattendere e né, tanto meno, congelare, «il rilancio occupazione è un tema scottante, senza occupazione non c'è crescita e senza reddito non si pagano tasse. Insomma, le riforme si fanno guardando la società e non ascoltando le teorie di grandi imprenditori che mai nella vita hanno dovuto sudarsi uno stipendio e la riforma del contratto nazionale del lavoro non può non contemplare un aspetto decisivo: a che punto sono gli stipendi con il caro vita?». Tutto ruota attorno ai tagli da attuare, sul dove trovare i fondi per sostenere una politica di ridistribuzione del benessere, «la sinistra non taglia per non intaccare il suo bacino di consensi politici, la destra fa lo stesso e noi ci litighiamo le bricioline. Una volta i consensi si trovavano non nei salotti o negli uffici, ma in strada, dando ai cittadini ciò che volevano, diritti. Ecco di cosa si dovrebbe occupare Renzi, se vuole davvero diventare il traghettatore, anzi, l'esorcista della sinistra, di attaccare il favoritismo e resuscitare i diritti».

Occorre eliminare le diverse categorie, i lavoratori sono tutti uguali e devono godere degli stessi diritti e possibilità, inoltre, eliminando le diverse gestioni si eliminato gli enti che gestiscono tutte queste categorie e da questo si trovano i fondi per la riforma fiscale.

C'è da dire che Renzi non ci sembra capace di esorcizzare il demonio da dentro la sinistra.

Alcuni punti della proposta di riforma del lavoro ideata dal centro studi di Federcontribuenti:

Eliminata la cassa integrazione, estendere a tutte le aziende, al di la del numero di dipendenti e a patto l'azienda non disponga di altri impianti, la possibilità, davanti la comprovata difficoltà economica, di un temporaneo blocco delle scadenze fiscali, senza il rischio di aggravi, a patto si mantenga inalterato il numero di impiegati.

Accesso facile e al costo degli interessi indicati dalla BCE, per i prestiti richiesti per fare impresa quando previste assunzioni immediate.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113