Sanità. Fedecontribuenti: il decreto PA è legge. Finalmente corretti gli aspetti discriminatori a danno dei donatori di sangue
(ASI) Il decreto sulla Pubblica amministrazione è diventato legge. Il provvedimento fa finalmente chiarezza su alcuni punti di grande interesse per i cittadini: autorizza la spesa per i prossimi anni sia per quanto riguarda la donazione di sangue, sia per i congedi di maternità e paternità.
In particolare il provvedimento pone fine agli effetti discriminatori che la riforma Fornero aveva introdotto a danno dei donatori di sangue, costretti a “donare anche giornate di lavoro”.
Finalmente i cittadini donatori di sangue ed emocomponenti potranno utilizzare i permessi per il prelievo senza incorrere in decurtazioni del trattamento pensionistico.
Nel complesso la legge rappresenta un piccolo passo, ancora inadeguato alla necessità immediata di qualificare i servizi sanitari e di ricostruire il necessario rapporto di fiducia dei cittadini nel Servizio Sanitario Nazionale.
E’ urgente, ora, rimettere al centro i bisogni di salute ed i diritti del paziente, ignorati e penalizzati da esigenze di bilancio e da inaccettabili ipotesi di “sanità selettiva”.
Le condizioni di salute dei cittadini peggiorano perché le famiglie diventano più povere (come confermano i dati Istat) e non possono accedere a cure adeguate.
Una grave situazione che La Federconsumatori continuerà a denunciare, fino a quando il Governo e le Istituzioni competenti non si decideranno a ristabilire le condizioni per una sanità pubblica in grado di garantire prestazioni di qualità a tutti i cittadini.