×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI)Roma - «Con lo stop al finanziamento pubblico dei partiti approvato ieri alla Camera abbiamo dato un primo e importante segnale di cambiamento nella direzione invocata dai cittadini. Ma la riforma del sistema partitico non può risolversi con una semplice "chiusura dei rubinetti pubblici", perché credo fortemente che in una democrazia sana non ci possano essere ostacoli di ordine economico per chi vuole fare politica.», così l'On. Liliana Ventricelli (PD).

«Non ho mai nascosto le mie perplessità sull'abolizione del finanziamento pubblico, ritengo che un paese democratico debba essere in grado di fornire a tutti gli strumenti per esercitare l'attività politica; ritengo però che in momento come questo, in cui a seguito di scandali la politica ha perso la sua credibilità, fosse necessario dare un segnale al paese mantenendo forte l'idea del ruolo dei partiti nella nostra società.»

«Ben venga quindi la possibilità per i cittadini di contribuire direttamente al finanziamento, tramite il sistema delle donazioni volontarie e del due-per-mille. É bene però sottolineare che con questa legge non si è in alcun modo depenalizzato il reato di finanziamento illecito ai partiti, e mi auguro che nel successivo passaggio al Senato a nessuno venga in mente di tentare colpi di mano.»

«L'abolizione del finanziamento pubblico sarà progressivo e partirà con un taglio del 40% nel prossimo anno, per giungere alla cessazione completa nel 2017. Il tetto applicato alle donazioni dei privati (300mila euro) e alle donazioni da parte di soggetti giuridici (200mila euro), unito alla revisione delle detrazioni fiscali, è un limite necessario a scongiurare vere e proprie ipoteche sulle formazioni politiche da parte di soggetti economicamente forti. D'altro canto l'accesso alle donazioni sarà consentito ai soli partiti politici che rispetteranno i requisiti di trasparenza e democraticità fissati per legge. Questo è a mio avviso un passaggio fondamentale di questa riforma: per la prima volta si cerca di dare seguito a quanto sancito dall'art. 49 della Costituzione, laddove si fa riferimento al diritto dei cittadini di "associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale"», conclude la giovane deputata pugliese.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Artisti da tutto il mondo protagonisti alla Biennale Milano Art Expo a cura di Salvo Nugnes

(ASI) Dal 20 al 24 marzo Milano diventa nuovamente palcoscenico internazionale della creatività con la Biennale Milano Art Expo, prestigiosa manifestazione ideata e curata da Salvo Nugnes, curatore d’arte, giornalista e ...

Continuano i preparativi per il X vertice Celac

(ASI) Manca una settimana al X vertice Celac (Capi di Stato e di Governo della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici) che si aprirà sabato 21 a Bogotà e fervono i ...

Fiore (FN): “Chiediamo  le dimissioni di Giuli, Ministero della Cultura a Buttafuoco"

(ASI) "Dopo la fine delle sanzioni contro la Russia, evidenziata oggi dallo sblocco del petrolio ordinato dall’America (da cui l'Italia prende ordini!), l’ottica in cui si è mosso il ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà è emergenza globale”

(ASI) “In un mondo caratterizzato da progresso tecnologico e crescita economica, la povertà rimane una delle sfide più gravi e urgenti a livello globale.

Ferrara, Concorso "Miss Duchessa Isabella" il 14 marzo 2026

(ASI) Ferrara si prepara a vivere una serata di charme e bellezza con il concorso "Miss Duchessa Isabella", in programma il 14 marzo 2026, negli eleganti ambienti dell'Hotel & Spa Duchessa Isabella, ...

Referendum Giustizia: ecologisti per il SÌ. Ecoitaliasolidale: "Serve una magistratura più autorevole. Troppi errori e ingiuste detenzioni"

(ASI) Il dibattito sulla riforma della giustizia non riguarda soltanto gli addetti ai lavori o le contrapposizioni tra partiti, ma tocca direttamente cittadini, imprese e associazioni che ogni giorno si ...

Referendum: Vecchi (PD), negato diritto voto a centinaia di migliaia di italiani all'estero

(ASI) "A fronte delle segnalazioni fatte da numerosi cittadini, associazioni e parlamentari, di inefficienze della macchina amministrativa che stanno impedendo a migliaia di cittadini italiani nel mondo di esercitare il ...

Energia, Marattin (PLD): "Le accise mobili vanno corrette"

(ASI) L'idea delle accise mobili "in teoria è buona, ma di certo non è nuova. Ci sono due ostacoli". Così il Segretario del Partito Liberaldemocratico, il deputato Luigi Marattin, in un'intervista al ...

Codici: dalla Sanità un campanello d'allarme drammatico

Nel 2025 oltre 13,6 milioni di persone hanno rinunciato alle cure. Una crisi che pesa su famiglie, diritti e bilanci domestici

Esame di Avvocato 2025, Commissione Centrale definisce linee guida per prova orale

(ASI) “Presso la sala Loris D’Ambrosio del Ministero della Giustizia si è riunita in seduta plenaria la Commissione Centrale per l’esame di abilitazione alla professione forense- sessione 2025.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113