×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Esprimo il più vivo apprezzamento per il bellissimo risultato del referendum “Per un’energia pulita senza Carbone”, svoltosi nei giorni scorsi nel Cantone svizzero dei Grigioni.

I cittadini Grigionesi hanno pronunciato un forte NO al carbone e con il loro voto hanno intimato un chiaro stop alla centrale a carbone che  SEI-Repower vogliono realizzare a tutti i costi a Saline Joniche.

La scelta compiuta dai cittadini del Cantone dei Grigioni che hanno decretato la vittoria del SI al referendum “Per un’energia pulita senza Carbone” significa concretamente che Repower, società con maggioranza di capitale pubblico e a sua volta azionista principale del gruppo SEI, non potrà più investire nella centrale a carbone di Saline Joniche.

L’augurio è, dunque,  che  con questo referendum si possa scrivere la parola fine ad una vicenda in cui gli interessi del nostro territorio sono stati pesantemente sacrificati e calpestati sull’altare di un tentativo vergognoso di aggressione dei suoi diritti e valori fondamentali.

Dalla Svizzera ci arriva un segnale straordinario che dobbiamo saper cogliere. Lo schiaffo severo e senza appello che i cittadini Grigionesi hanno sferrato al management di Repower e di SEI rappresenta uno scatto di dignità di cui non possiamo che rallegrarci perché salute, ambiente ed energia pulita non sono trattabili e non possono essere subordinati agli interessi rapaci di chi vuole saccheggiare il territorio.

A questo punto, dopo il clamoroso fallimento del nefasto disegno carbonifero perseguito con pervicacia e prepotenza in tutti questi anni e dopo la massiccia sfiducia popolare emersa dal voto del referendum,  i dirigenti di SEI e di Repower dovrebbero trarre le logiche e dovute conseguenze, rispettando la volontà popolare e facendo l’unica cosa giusta che dalla Svizzera alla Calabria in tanti stanno attendendo e cioè dimettersi dai loro incarichi nelle due società che adesso occupano abusivamente dopo essere stati sfiduciati dal loro azionista di maggioranza e cioè dal popolo del Cantone dei Grigioni.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...

Inflazione Eurozona al 2%: stabilità apparente, pesano i rischi energetici

(ASI) - L’inflazione nell’Eurozona si è stabilizzata intorno al 2%, un livello considerato coerente con l’obiettivo della Banca Centrale Europea.

Contratti e inflazione: il dialogo tra governo e sindacati si irrigidisce

(ASI) - Negli ultimi mesi si è intensificato il confronto tra il governo guidato da Giorgia Meloni e le principali sigle sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL. Snodo centrale del ...

Roma, Maritato(Fi): “Stazione Prenestina, degrado accanto a campi sportivi e palazzi”

(ASI) “Tra presunte rigenerazioni e reale disinteresse, siamo a raccontarvi una storia di vero degrado e ci spiace sottolineare che, nel V Municipio, basta allontanarsi un po’ dalle zone più ...

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113