×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Probabilmente sarà felice Ursula von der Leyen, il Ministro del Lavoro tedesco, potendo osservare, nel Suo Paese, tutta questa nuova e fresca immigrazione. Sarà compiaciuta, perché si tratta, a Suo avviso, di una “immigrazione di elevato livello”, composta di persone in possesso di titolo di studio elevato, in grado di svecchiare la popolazione tedesca non solo in termini di età, ma anche a livello di creatività. A parte il problema dell’identità, delle difficoltà di integrazione e delle possibili ghettizzazioni, probabilmente la sua Weltanschauung non fa una piega. Certa è invece un’altra cosa. Nei giornali italiani, la notizia riportata in data 08 maggio, è reperibile nelle ultime pagine. Forse i politici nostrani, nonché gli amministratori, non se ne rendono conto, ma si tratta di una vera e propria tragedia. Le cifre diffuse dall’Istituto di Statistica parlano molto chiaramente. Oltre un milione di persone è partito dall’Italia per approdare in Germania lo scorso anno, con un aumento del 40% negli ultimi anni. 42.167 cittadini italiani si sono trasferiti nel Paese di Angela Merkel nel 2012, contro i 30.154 del 2011. Un vero e proprio esodo, dovuto alla totale mancanza di prospettive nel nostro Paese, silenzioso ma costante. Tutt’altro che un “colpo di fortuna”, come lo ha definito il Ministro del Lavoro Tedesco, ma una vera catastrofe. Certamente, questo non è un esodo incoraggiato come quello degli inizi del 1900, quando Giolitti, per saldare il bilancio dello Stato con le rimesse degli emigranti, pagava il biglietto della nave e il passaporto ai poveracci che si avventuravano a cercar fortuna nel nuovo mondo. Un’infamia imperdonabile, per un personaggio che ancor oggi gode di grande fama in ambito storiografico. E sebbene non vi sia una “spinta governativa”, quest’emigrazione è il frutto di un disastro che ha portato il nostro Paese nel baratro, spingendo migliaia di nostri connazionali a fuggire dalla povertà e della mancanza di prospettive. Un incremento del 40% non è un dato che possa passare in sordina, e nemmeno da ventesima pagina da quotidiano nazionale (vedansi Corriere della Sera e Repubblica).

Inoltre, i dati forniti dall’Istituto di Statistica, smentiscono completamente il rapporto presentato durante l’audizione dell’ottobre 2012 da Susanne Höhn, direttrice del Goethe Institut in Italia. Presentato al Comitato per le Questioni degli italiani all’Estero del Senato (*), il rapporto essenzialmente ha trattato il funzionamento dei finanziamenti dell’Istituto di lingua e cultura tedesca in Italia e nel mondo. La dott.ssa Höhn, interpellata circa i possibili motivi dell’incremento del 18% negli ultimi due anni delle iscrizioni ai corsi di lingua tedesca in città come Torino, Milano, Roma e Palermo, ha parlato di crescente interesse per la Germania, smentendo decisamente l’idea di un nuovo fenomeno migratorio dall’Italia verso il paese teutonico.  Secondo la direttrice del Goethe Institut, si trattava difatti di un semplice “incremento della mobilità di lavoro all’interno dell’Unione Europea”. E lo stesso Thilo Will, direttore dei corsi di lingua, ha ribadito in seguito la sua sensazione di “non essere in presenza di un nuovo fenomeno migratorio dall’Italia verso la Germania”. E sebbene gli interventi dei Senatori Micheloni (Pd) e Fantetti (Pdl) avessero dichiarato che i trasferimenti di residenza fossero (e siano) in aumento, i direttori del Goethe hanno ribadito sino in ultima che si tratti solo di attrazione. Ebbene, qualche mese dopo, a maggio, le cifre parlano chiaro, il fenomeno migratorio (purtroppo) esiste ed è di dimensioni enormi. E si tratta di un problema da affrontare, prima che le città italiane si spopolino del tutto e chiudano per fallimento. Per giungere all’opposto. La Germania, al massimo dei suoi estremi mercantilistici, si sta piazzando tra i BRICS ed è la locomotiva d’Europa, in grado di trarre in salvo persino altri Paesi europei, invitando i cittadini di nazioni “meno fortunate” a ricoprire milioni di posti di lavoro mancanti. L’Italia, smarrito completamente il Suo ruolo di potenza mediterranea, sembra intravedere solo il baratro. E i neo ministri giocano, puntuali, con nuovi o vecchi labari.

 

(*)http://www.aise.it/italiani-nel-mondo/lavori-parlamentari/126068-il-budget-del-goethe-institut-300-milioni-di-euro-laudizione-al-cqie.html

 

Valentino Quintana per Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Crisi energetica, Fiore (FN): "Prendiamo subito gas e petrolio dalla Russia"

(ASI) "Mentre il costo della benzina e del gas aumenta vertiginosamente, l'Italia, che non ha avuto problemi a importare gas e petrolio dall'Unione Sovietica, nel momento in cui il Partito ...

Governo. Gruppioni (FdI) grazie a Meloni Italia protagonista nel Golfo

'(ASI) "La missione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel Golfo segna un cambio di passo netto nella proiezione internazionale dell’Italia. Tempestività, presenza e visione strategica si traducono in ...

Meloni nel Golfo, Barbera (PRC): "Altro che sicurezza energetica, è subalternità alla guerra"

(ASI) "Il blitz di Giorgia Meloni nel Golfo Persico, presentato come missione per la sicurezza energetica, è in realtà l'ennesima conferma della subalternità del governo italiano alle logiche geopolitiche e militari ...

Maltempo, Confeuro: “Preoccupati per effetti su agricoltura e infrastrutture”

(ASI)“Le regioni del Centro e Sud Italia devastate dal maltempo estremo che in queste ore sta provocando danni e disagi diffusi. Frane, allagamenti, veicoli bloccati, ponti crollati, collegamenti stradali ...

Pasqua, Tiso(Accademia Ic): “Comunità internazionale torni a investire nella pace”

(ASI) “In un tempo segnato da conflitti, tensioni e incertezze globali, una festività assume un significato ancora più profondo. La Pasqua rappresenta infatti un simbolo universale di rinascita: il passaggio ...

Sanità, Ugl: "Pronto Soccorso sotto attacco, infermiere aggredito al san giovanni. ora basta, serve sicurezza immediata

(ASI) "L'UGL Salute esprime profonda indignazione e massima solidarietà all'infermiere aggredito nella notte presso il pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, vittima di un violento episodio che rappresenta ...

La Sfida fra "Due Rome": Dominato vs Principato nello scontro fra Austria e Italia

(ASI) Roma - Il conflitto tra l'Impero d'Austria e l'Italia durante il Risorgimento italiano non fu solo una disputa territoriale, ma una vera e propria guerra di simboli e filosofie ...

Dl Sicurezza. FdI: ostruzionismo sinistra conferma disinteresse per italiani

(ASI) "Il decreto Sicurezza procede il suo esame nella commissione Affari Costituzionali, nonostante l’ostruzionismo ottuso e strumentale dell’opposizione di sinistra che dimostra ancora una volta il totale disinteresse ...

Agricoltura, Confeuro: “Ok credito imposta gasolio e fondi transizione 5.0”

(ASI) “L’annuncio del ministro Lollobrigida relativo all’intenzione del governo di intervenire con un credito d’imposta anche per il gasolio agricolo rappresenta certamente un segnale positivo e atteso ...

Verba Velata: l'arte di Vivian Belmonte si svela a "Storie"

(ASI) Verba Velata, l’antica arte del Body Painting diventa emozione sensoriale d'eccellenzaLa performance artistica di Vivian Belmonte cattura l’attenzione di Agenzia Stampa Italia che le dedica una puntata ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113