Sabato, 29 Agosto 2026
ASI Notizie
Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”
Politica Nazionale

Consumi: nel biennio 2012-2013 caduta record del -6,1

Di Redazione ASI 6 Marzo 2013 – 12:49 2 min di lettura
(ASI) Purtroppo, quanto rilevato oggi da Confcommercio sull’andamento dei consumi non ci sorprende affatto. Sono anni, infatti, che Federconsumatori e Adusbef denunciano il grave e progressivo declino del potere di acquisto delle famiglie, che continua ad infliggere duri colpi all’intero sistema economico nazionale.

Basti pensare che, secondo i calcoli aggiornati dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, dal 2008 ad oggi la perdita della capacità di acquisto da parte delle famiglie risulta pari al -14,1%.

Un dato che risulta ancora più allarmante se raffrontato all’inspiegabile andamento dei prezzi e delle tariffe. Questi ultimi, infatti, al posto di diminuire o quantomeno stabilizzarsi, come sarebbe logico aspettarsi in una situazione di forte contrazione dei consumi, continuano a crescere a ritmo sostenuto. Solo nel biennio 2012-2013 le famiglie devono far fronte ad un aumento pari a +3.823 Euro, dovuto alla micidiale congiuntura che vede, da un lato, l’incontrollato aumento di prezzi e tariffe e, dall’altro, l’incremento della tassazione.

Tutto ciò determinerà un vero e proprio crollo dei consumi. Se nel 2012 la contrazione registrata risulta pari al -4,7%, nel 2013 vi sarà un’ulteriore diminuzione del -1,4% che porterà il calo dei consumi nel biennio 2012-2013 al livello di -6,1% (con una caduta complessiva della spesa delle famiglie di -44 miliardi di Euro).

Una vera e propria catastrofe per l’economia italiana, che determinerebbe una forte caduta della produzione ed un aumento esponenziale di CIG, disoccupazione e chiusure di esercizi commerciali.

A meno che, come sosteniamo da anni, non si prendano provvedimenti immediati per scongiurare tale scenario.

La prima misura da mettere in campo in tal senso è la cancellazione dell’aumento dell’IVA da luglio, seguita dall’esenzione dell’IMU per i redditi più bassi e dall’avvio di una detassazione a favore delle famiglie a reddito fisso. Ma intervenire su tali fronti non è ancora abbastanza: bisogna agire con determinazione per il rilancio degli investimenti per l’innovazione e la ricerca, fondamentali per la ripresa dell’occupazione e, quindi, per ricostruire il potere di acquisto delle famiglie.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.