×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 

(ASI) Fanno scalpore le dichiarazione del direttore del Mibac Nastasi che ha lamentato uno scarso impegno da parte  del Parlamento per quanto riguarda la legge sullo spettacolo dal vivo, fatte alla trasmissione Linea notte. Nastasi ha tralasciato lo sforzo quasi ventennale dell’onorevole Gabriella Carlucci che in questa legislatura è riuscita con grande impegno e fatica a far approvare dalla Commissione cultura la prima legge sullo spettacolo dal vivo. Per questo la Carlucci ha voluto ribadire: 

 

Ritengo necessaria una precisazione in merito alle dichiarazioni rilasciate ieri sera dal direttore generale per lo spettacolo dal vivo del Mibac a Linea notte. Il Parlamento ha messo tutta la sua buona volontà per arrivare all’approvazione della legge quadro sullo spettacolo dal vivo: tutti i partiti hanno condiviso l’ultimo testo di questa legge di riforma del settore, quello che manca è la volontà politica del Governo ad approvare la copertura economica identificata dal Parlamento”.

 

E per questo l’onorevole ha ricordato l’iter travagliato della legge:

È dal 2001 che questa legge di riforma giace in Parlamento per la mancanza della volontà dei governi che si sono succeduti nel trovare le risorse necessarie alla sua copertura economica. Segnalo che si tratta di soli 15 milioni di euro che innescherebbero un meccanismo virtuoso di incentivi fiscali per attrarre finanziamenti privati. Il Parlamento ha espletato tutto l’iter necessario per la sua approvazione: è stato votato all’unanimità un testo condiviso da tutte le forze politiche, si sono avuti i pareri favorevoli da tutte le commissioni di riferimento, è stata individuata la copertura economica nei fondi predisposti ogni anno per Arcus - Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, che dopo la sua chiusura sono tornati a disposizione del Mibac” continua la deputata centrista.

 

La Carlucci ha poi voluto richiamare al loro ruolo sia i Ministri Ornaghi e Passera.

Il ministro Ornaghi si è impegnato a sollecitare il ministro Passera, entro il 20 dicembre, per fare una ricognizione sui fondi Arcus, che ogni anno ha fruttato alla società dai 200 ai 150 milioni di euro, all’interno dei quali ci sono i 15 milioni destinati alla legge. Se non si riuscirà ad approvare la legge non sarà colpa del Parlamento, che ha fatto tutto quanto necessario, ma del governo che non ci sta aiutando. Infatti, al di là della copertura economica reperita dal Parlamento, poiché si tratta solo di 15 milioni di euro, se il governo avesse la volontà di approvare questa legge potrebbe comunque trovare altrove le risorse finanziarie necessarie”.

 

Non è escluso dall’appello della Carlucci nemmeno il Presidente Monti:

Il primo ministro Monti parla di una seconda fase con iniziative del governo volte allo sviluppo economico. Dimostri che le sue non sono solo dichiarazioni e faccia in modo che questa legge venga quanto prima approvata perché darebbe grandissimo impulso alle imprese culturali e creative che oggi versano in condizioni gravissime”.

 

Le parole dell’onorevole non hanno bisogno commento, perché fanno capire quanto lavoro e impegno ci sia stato per valorizzare la cultura e farla diventare una vera attività imprenditoriale, ma anche i combattenti più agguerriti devono purtroppo scontrarsi con il peggior nemico l’indifferenza. Infatti la Carlucci ha visto governi di destra, sinistra e tecnici e nessuno senza eccezioni ha mai disposto una minima apertura o interesse a un sostegno della cultura. Le recenti dichiarazioni del Presidente Napolitano dovrebbero far riflettere, ma se tutto rimarrà così e i vertici istituzionali non cureranno la loro miopia, saremo sempre indietro rispetto alla Germania, la Francia, l’Inghilterra e gli Stati Uniti, che pur avendo ricchezze e patrimoni culturali inferiori ai nostri riescono a far profitti da capogiro. Non varrebbe la pena di fare un piccolo sacrificio per dare vita a un settore ancora mai scoperto e capace di diventare il nostro petrolio?

 

Daniele Corvi-Agenzia Stampa Italia

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

I miti dell'arte della musica scomparsi a 27 anni di Salvo Nugnes

(ASI) La storia dell'arte e della musica è costellata di talenti straordinari che hanno lasciato un segno indelebile pur avendo vissuto una vita brevissima. Tra le coincidenze che più hanno colpito ...

Sociale, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Allarme truffe, soprattutto ad anziani”

(ASI) “Negli ultimi anni in Italia il numero delle truffe è cresciuto in modo significativo, coinvolgendo cittadini di tutte le età e categorie sociali. Dalle frodi online alle telefonate ingannevoli, passando ...

Agricoltura, De Meo (FI-PPE): "Via libera NGT, innovazione al servizio degli agricoltori e della nostra autonomia alimentare

(ASI)  "Strasburgo – "Il via libera del Parlamento europeo alle Nuove Tecniche Genomiche rappresenta un passo avanti importante per un'agricoltura più innovativa, sostenibile e competitiva. La scienza e l'innovazione devono ...

Immigrazione, Bignami (FdI): La linea dell’Italia sta diventando la linea dell’Europa

(ASI) "L’Europa segue finalmente la strada indicata dall’Italia. Per anni la sinistra ha osteggiato ogni tentativo dell’Italia di controllare i flussi migratori, accusando chi chiedeva regole, rimpatri ...

Morte del Cardinale Camillo RuiniMessaggio della Presidenza della CEI

(ASI) La Presidenza della CEI, riunita oggi 17 giugno nella sede di Circonvallazione Aurelia 50, ha pregato per il Cardinale Camillo Ruini, scomparso all'età di 95 anni, ricordandone la sua figura e il ...

Querele temerarie, Ruotolo (Pd): Da Bruxelles conferma alle nostre preoccupazioni. Governo Meloni in ritardo sul recepimento della Direttiva

(ASI) "La risposta del Commissario europeo Michael McGrath alla nostra lettera dello scorso maggio conferma la fondatezza delle preoccupazioni che avevamo sollevato sul recepimento della Direttiva contro le querele temerarie ...

Uniti per Unire (UXU): Dopo approvazione del Manifesto “Unione per l’Italia” si riunisce l’Ufficio di Presidenza

(ASI) . Dopo l’approvazione del Manifesto “Unione per l’Italia”, documento programmatico del nascente Comitato Politico Uniti per Unire, si riunisce l’Ufficio di Presidenza del&...

Agricoltura, Confeuro: “Bene Parlamento Ue su ngt. Servono norme trasparenti”

(ASI,) “Confeuro accoglie con soddisfazione l’approvazione da parte del Parlamento Europeo del nuovo quadro normativo sulle Nuove Tecniche Genomiche (Ngt), finalizzato a favorire lo sviluppo di varietà vegetali più ...

Storico Premio Spoleto celebra protagonisti della cultura, dello spettacolo e dell'informazione

(ASI) Sarà una giornata all'insegna dell'arte, della cultura e del prestigio quella in programma il prossimo 27 giugno nella suggestiva Chiesa della Misericordia di Spoleto, dove andrà in scena una nuova ...

DL Rimqatri Colucci (M5S): una pezza cucita male, altro tassello del fallimento del governo 

(ASI) Roma - "Torniamo a discutere di immigrazione dentro un decreto-legge, ma questa volta siamo davanti a un decreto che nasce per correggere una norma che la maggioranza aveva ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113