×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Un segnale forte, anzi fortissimo e dopo 19 anni di attività parlamentare (dal 1987 al 2001 e dal 2008 al 2013), l’ex sindaco di Roma, ex candidato premier, Walter Veltroni ha deciso di mettersi da parte, comunicandolo da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”.

In un mondo politico legato alla poltrone come non mai, il cinquasettenne, innovatore e creatore del progetto, ancora non riuscito, Pd mette così in pericolo i più vecchi D’Alema e Bindi, sostenuti dal “progetto” Bersani e alla berlina con Renzi. I vecchi leader del PD sicuramente non avranno apprezzato la coraggiosa ed etica scelta di Veltroni, che è il primo ad liberare un posto, magari per uno più giovane.

Rinunciare a fare il parlamentare non vuol dire rinunciare a fare politica” dice l’ex segretario e aggiunge: “Continuerò a fare politica, ad impegnarmi in quello a cui sempre creduto, cioè l'impegno civile, la battaglia di valori sulla legalità”. Non rinuncia, dunque, Veltroni alla politica e non si definisce “rottamato”, né accetta il termine rottamazione “perché si rottamano le cose, e da noi si rottamano anche con una certa velocità, ma non si possono rottamare le persone, le idee, le storie, i valori, le fatiche che ciascuno ha compiuto”. Ricorda, pertanto, il suo impegno, le lotte vinte e perse, che devono continuarsi a combattere specialmente in questo momento storico.

L’ex PCI, PDS, DS e ora PD dà un messaggio positivo, sostenendo il governo Monti, che definisce “un'esperienza che ha dato prestigio e autorevolezza all'Italia dopo la tragedia del berlusconismo, esperienza che ha dentro di se spinte riformatrici che superano anche una certa inerzia dei partiti”. Un’esperienza “interessante”, da cui si dovrà ripartire, anche politicamente parlando, e ovviamente Veltroni, non si limiterà a fare il romanziere, come suggerito dal “rottamatore” Renzi, ma continuerà “a testa bassa a fare politica”, prendendo esempio da Amato e Prodi.

Naturalmente sorgono dei quesiti e cioè cosa ci possa essere realmente dietro? Forse che il “mangia comunisti” fiorentino faccia davvero paura alla vecchia cricca e che da uomo di politica navigato Veltroni abbia deciso di lasciare prima di essere rottamato? Oppure ha, veramente, deciso di lanciare un bel segnale, passando il testimone a Renzi e ammonendolo di “non sciupare la storia del PD”?

Così in Parlamento Walter si ferma a 19 anni, un numero che casualmente lo lega all’amico e idolo Alessandro Del Piero (Veltroni si è sempre dichiarato molto juventino) e che in una sorta di paradossale parallelismo li porta alla ribalta lo stesso giorno (l’attaccante ha segnato la sua prima rete con il Sidney), come a sancire, che anche le vecchie glorie possono reinventarsi.

Rimanendo alla politica, però, resta poi da capire cosa faranno gli altri compagni? Con una stoccatina implicita al solito Renzi risponde che “non è l'anagrafe a fare la buona politica. Con questi criteri uscirebbero dal Parlamento personalità importanti per la vita del Paese, di cui tutti quanti abbiamo bisogno”.

Su una cosa siamo tutti d’accordo, che siamo di destra o di sinistra, Renziani o Bersaniani o ex berlusconiani: c’è proprio bisogno di buona politica. Questa di Veltroni sembra proprio una bella lezione.

Daniele Corvi - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Il Trust come strumento di tutela per il commercialista nell’era della responsabilità fiscale estesa

*Prof.Mauro Norton Rosati di Monteprandone de Filippis Dèlfico Full Professor di Diritto del TrustAlbany international School-UK

Macfrut, Confeuro: "Più attenzione a ortofrutta di nicchia: no a logiche trendy"

(ASI) "Macfrut 2026 si conferma un appuntamento di grande rilievo e valore strategico per l'intero comparto ortofrutticolo. La manifestazione rappresenta infatti un momento fondamentale di incontro e confronto tra imprese, istituzioni ...

Economia e potere: la Cina affronta un nuovo ciclo di incertezza

(ASI)  Il governo cinese guidato da Xi Jinping si trova a dover gestire una complessa fase, segnata da crescita più lenta rispetto agli standard degli ultimi decenni e da ...

Tra vincoli UE e spesa interna: Giorgetti difende la stabilità dei conti

(ASI) Negli ultimi giorni il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è tornato al centro del dibattito politico ed economico, sul tema che riguarda la gestione dei conti pubblici italiani, con particolare ...

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

I cani e quel modo silenzioso di farci stare meglio di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono presenze che, senza fare rumore, riescono a cambiare le nostre giornate. I cani sono una di queste.

Italia 2026: tra l'incudine di Trump e il martello della storia

(ASI)  La geopolitica italiana nel 2026 sta attraversando una delle fasi più delicate dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, fra l'incudine di Trump e il martello della storia. Lo ...

La Spiritualità dell'India forza capace di cambiare la storia contemporanea

​(ASI) Teramo - Nell'Auditorium del Conservatorio Braga di Teramo si è svolto, in questo tempio di arte e cultura, nel pomeriggio di sabato 18 aprile 2026 (17.00 - 19.00) un convegno su un tema molto ...

Agricoltura, Confeuro a Verona e Torino a tutela di cittadini e piccoli produttori 

(ASI) "Prose( gue nel Nord Italia il tour nazionale della Confederazione degli Agricoltori Europei, insieme al Caf e al Patronato Labor, ente promosso dalla Confeuro. Il percorso, fortemente voluto dal ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Ok campagna invecchiamento attivo ma con giuste risorse"

(ASI) "Anziani e partecipazione attiva alla vita sociale. Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha lanciato recentemente la campagna istituzionale dedicata all'invecchiamento attivo, con l'obiettivo di rinnovare la percezione ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113