Mercoledì, 26 Agosto 2026
ASI Notizie
Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Manovra, Turco (M5S): da fondo sovrano a cashback fiscale nostre proposte copiate  Spin Time: Trancassini, Gualtieri non si arrenda a pretese abusivi. Basta regali su spalle romani Iran - Usa preparano una stretta senza precedenti: nel mirino anche i partner commerciali Caro carburanti, Schlein sfida il governo: «Tassare subito gli extraprofitti energetici» Diesel, proroga di 48 ore per lo sconto sulle accise: la misura scade il 26 agosto Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Intelligenza artificiale da governare, sia sostegno all’uomo” Caldo: Coldiretti, boom agrigelaterie, dalla stalla al cono ACEA, Barbera (PRC): "Dall'8 al 12% il tetto ai privati? Gualtieri dica se voterà no" Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Manovra, Turco (M5S): da fondo sovrano a cashback fiscale nostre proposte copiate  Spin Time: Trancassini, Gualtieri non si arrenda a pretese abusivi. Basta regali su spalle romani Iran - Usa preparano una stretta senza precedenti: nel mirino anche i partner commerciali Caro carburanti, Schlein sfida il governo: «Tassare subito gli extraprofitti energetici» Diesel, proroga di 48 ore per lo sconto sulle accise: la misura scade il 26 agosto Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Intelligenza artificiale da governare, sia sostegno all’uomo” Caldo: Coldiretti, boom agrigelaterie, dalla stalla al cono ACEA, Barbera (PRC): "Dall'8 al 12% il tetto ai privati? Gualtieri dica se voterà no"
Politica Nazionale

Rete degli Studenti Medi Sicilia: Grande partecipazione ed entusiasmo in tutte le Piazze della Sicilia

Di Redazione ASI 13 Ottobre 2012 – 10:55 3 min di lettura

(ASI) Sicilia - Il 12 Ottobre abbiamo riempito le piazze siciliane di colori, idee e proposte. I cortei e le manifestazioni organizzate dalla Rete degli Studenti Medi e dalla FLC CGIL in tutta la Sicilia sono riusciti benissimo.

Grande è stata la partecipazione degli studenti siciliani e grande è stato l'entusiasmo che hanno messo nel percorrere le vie della loro città e gridare a gran voce le loro richieste per una scuola pubblica diversa, di qualità e all'altezza dei loro sogni. A Palermo e Siracusa abbiamo contato almeno 2000 persone, a Trapani tra le 1000 e le 2000, più di mille a Catania e Messina, almeno 1000 ad Agrigento, Mazara del Vallo, Caltanissetta, Barcellona Pozzo di Gotto e Ragusa, 500 a Vittoria, Castelvetrano e Rosolini. Le manifestazioni si sono svolte tutte più o meno allo stesso modo, alcune più semplici con corteo e sti-in finale, altre meglio organizzate con un corteo iniziale, un dibattito a seguire e un concerto finale.Come Rete degli Studenti Medi siamo scesi in piazza con lo slogan "Una scuola di qualità ce la chiede l'Europa" per ribadire come il governo Monti ad ogni dura manovra si giustifica dicendoci che "i sacrifici ce li chiede l'Europa" ma poi non ci dice che l'Europa ci chiede anche di investire sulla pubblica istruzione, di innalzare la qualità delle nostre scuole agli standard degli altri Paesi europei, di raddoppiare il numero dei diplomati e triplicare quello dei laureati, di mettere in sicurezza le nostre scuole. Questo governo ci dice che esiste un'Europa soltanto, quella economica, in cui si parla soltanto dei mercati e delle banche, ma non ci dice che c'è anche un'Europa politica, in cui si parla di diritti, di conoscenza, di democrazia e partecipazione.

Abbiamo protestato contro la mancanza di investimenti sull'istruzione da parte di questo governo e contro gli ulteriori tagli all'istruzione di 200 milioni, che sta effettuando attraverso la spending review nonostante il ministro Profumo avesse detto che la scuola non sarebbe stata più toccata dopo i tagli della Gelmini. Abbiamo denunciato una scuola che versa in condizioni disastrose, l'impossibilità di realizzare il diritto allo studio, le pessime condizioni degli edifici scolastici che cadono a pezzi, i costi esorbitanti dei libri, dei trasporti e di tutto quello di cui abbiamo bisogno per andare a scuola, la mancanza di servizi per gli studenti e di un welfare studentesco, l'idea di merito espressa dal ministro nel decreto sul merito che vuole premiare gli studenti più bravi senza garantire a tutti la possibilità di accedere all'istruzione e l'attacco al valore pubblico della scuola e alla democrazia all'interno delle scuole attraverso la legge 953 (ex Aprea).

Non solo proteste ma anche proposte come il rinnovamento della didattica e quindi dei programmi scolastici, il cambiamento dei metodi insegnamento quindi l'abolizione delle lezioni frontali e il cambiamento dei metodi di valutazione che devono essere non punitivi ma narrativi e volti al recupero degli studenti in difficoltà. Centrale è stata anche la questione del diritto allo studio in Sicilia e la mancanza di una legge quadro regionale sul diritto allo studio, che abbiamo chiesto a gran voce affinché possa essere eliminato l'abbandono scolastico e si possa investire sulla scuola per la crescita della Sicilia. Oggi insieme a noi in piazza c'erano i lavoratori della scuola rappresentati dalla FLC CGIL, a simboleggiare come la battaglia per un mondo della scuola migliore sia unica tanto per gli studenti quanto quanto per i lavoratori. Come Rete degli Studenti Medi continueremo il percorso iniziato oggi nelle scuole di tutta la Sicilia per far sentire sempre forte e chiara la voce degli studenti.

Redazione Agenzia Stampa Italia


Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.