×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Lettere in Redazione. Su tutti i giornali e le TV impazza lo scandalo della regione Lazio che evidenzia ancora una volta la mascalzonaggine, la corruzione e la disonestà di fondo di una classe politica che da sessanta anni ci sta succhiando il sangue e che si arricchisce a spese dei cittadini!

 

E’ un “deja vu” che puntualmente compare ogni volta che un bubbone diventa talmente marcio da scoppiare.

I partiti si indignano, richiedono di fare pulizia e di scacciare i mascalzoni, promettono leggi più severe e controlli più accurati e puntuali e tentano di ostentare una propria pulizia morale laddove sono invece TUTTI coinvolti nel gioco dell’arraffare, del pretendere e del rubare!

E’ un patetico tentativo di salvaguardare il proprio futuro e di anestetizzare l’indignazione popolare che potrebbe portare ad un calo di consensi elettorali o al prevalere di movimenti di protesta come i grillini.

Tutti contano sul fattore tempo e sul fatto che la carica dell’indignazione si stempera con il passare delle settimane anche perché, sotto, sotto, gli italiani sono convinti da sempre della inevitabilità di questi comportamenti delinquenziali da parte della politica ..!

Tra qualche mese, così come è sempre successo nel passato, ci si dimenticherà degli anatemi, delle condanne e delle richieste di rigore e di controlli e tutto tornerà serenamente come prima e deputati, senatori e consiglieri vari torneranno a rubare, ad approfittare del denaro pubblico per scopi privati, a stabilire stipendi e prebende faraoniche per se stessi ed a tornare ad una gestione allegra del pubblico denaro!

Pretendere di far credere che, nel caso specifico, la Polverini non sapesse nulla di quanto accadeva nel consiglio regionale del Lazio è un insulto all’intelligenza media dei cittadini talmente erano evidenti i sintomi di malgoverno ( un esempio: Otto monogruppi creati solo per incrementare i già lauti stipendi.. ) così come il non sapere che dare al consiglio l’autorità per stabilire i propri stipendi sarebbe inevitabilmente stato motivo di abuso

Ma la colpa, in fondo, è anche dei cittadini che con la loro ignavia hanno continuato a votare gli stessi personaggi anziché castigarli con il mandarli a lavorare perché con la loro accettazione hanno mandato alla politica il messaggio che essa può fare ciò che vuole tanto resterà sempre impunita!

Siamo pronti a fare una scommessa:

Tra sei mesi lo scandalo della regione Lazio sarà dimenticato e nessuno avrà pagato!

 Alessandro Mezzano

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113