Lunedì, 12 Ottobre 2026
ASI Notizie
Giulio Nardi commenta i risultati della 6^ giornata della Serie A. Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Giovani che se ne vanno, territori senza futuro” Agricoltura, l’allarme di Confeuro: “Sistema vulnerabile: tutelare piccole e medie imprese” Il mare che decide il mondo. Geopolitica del Mediterraneo MotoGP: Márquez vince la Sprint a Mandalika davanti a Ogura e Di Giannantonio. Martín sotto pressione e Bezzecchi sulla ghiaia Sicurezza, Zinzi (Lega): "De Luca è il sindaco del 'vorrei ma non posso'. A Salerno fa gli spot, poi scopre che gli servono le leggi dello Stato" Giornata mondiale ed europea contro la pena di morte. Tajani: l'abolizione della pena capitale una priorità italiana Renzi, Appendino (M5S): "A volte mettere veto è atto di coraggio necessario" Nessuna Resti Nascosta, daGenova Malan (FDI): "Libertà religiosa sì, ma no all'integralismo islamico e alla segregazione delle donne" Riconoscimento d'eccellenza a Gubbio per Cristiano Vignali e il suo saggio su San Francesco "Alter Christus, Alter Italicus" Riparte il campionato dopo la Nazionale e il commissariamento della Figc. Il punto di Sergio Curcio Giulio Nardi commenta i risultati della 6^ giornata della Serie A. Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Giovani che se ne vanno, territori senza futuro” Agricoltura, l’allarme di Confeuro: “Sistema vulnerabile: tutelare piccole e medie imprese” Il mare che decide il mondo. Geopolitica del Mediterraneo MotoGP: Márquez vince la Sprint a Mandalika davanti a Ogura e Di Giannantonio. Martín sotto pressione e Bezzecchi sulla ghiaia Sicurezza, Zinzi (Lega): "De Luca è il sindaco del 'vorrei ma non posso'. A Salerno fa gli spot, poi scopre che gli servono le leggi dello Stato" Giornata mondiale ed europea contro la pena di morte. Tajani: l'abolizione della pena capitale una priorità italiana Renzi, Appendino (M5S): "A volte mettere veto è atto di coraggio necessario" Nessuna Resti Nascosta, daGenova Malan (FDI): "Libertà religiosa sì, ma no all'integralismo islamico e alla segregazione delle donne" Riconoscimento d'eccellenza a Gubbio per Cristiano Vignali e il suo saggio su San Francesco "Alter Christus, Alter Italicus" Riparte il campionato dopo la Nazionale e il commissariamento della Figc. Il punto di Sergio Curcio
Politica Estera

Ursula Von Der Leyen rieletta Presidente della Commissione Europea: Fratelli d’Italia ha votato contro

Di Tommaso Maiorca 18 Luglio 2024 – 18:04 2 min di lettura

(ASI) Il 18 luglio, Ursula von der Leyen è stata rieletta come Presidente della Commissione Europea con 401 voti a favore nel Parlamento Europeo, assicurandosi un secondo mandato di cinque anni. Questa rielezione rappresenta un voto di fiducia significativo e un sostegno deciso alla sua leadership, segnando una vittoria chiara rispetto al margine risicato con cui fu eletta nel 2019, quando ottenne solo 9 voti di vantaggio.

Von der Leyen, appartenente al Partito Popolare Europeo (PPE) di centro-destra, ha ricevuto il sostegno dei tre principali gruppi pro-UE: il PPE, i Socialisti e Democratici (S&D) e i Liberali di Renew Europe. La sua campagna per la rielezione ha incluso intense negoziazioni a porte chiuse con i principali gruppi del Parlamento per garantire un ampio consenso, dimostrando la sua abilità politica nel costruire alleanze anche in situazioni di incertezza aritmetica. La sua strategia ha coinvolto anche un'attenzione particolare verso i Verdi, il cui supporto è stato cruciale per la sua vittoria.

Durante il dibattito precedente al voto, von der Leyen ha presentato le sue priorità politiche per i prossimi cinque anni. Ha sottolineato l'importanza della continuità nel rispondere alle crisi globali, come la pandemia di COVID-19 e la guerra in Ucraina, che hanno caratterizzato il suo primo mandato.

Von der Leyen ha promesso di mantenere un equilibrio tra ambizione legislativa e realismo politico. Tra le proposte salienti per il nuovo mandato ci sono un nuovo Commissario per l'abitazione, un aumento significativo del personale di Frontex e una maggiore attenzione alla competitività delle piccole e medie imprese. Inoltre, ha riaffermato l'impegno verso il Green Deal, promettendo un "clean industrial deal" per canalizzare investimenti nella decarbonizzazione dell'industria.

 

Uno dei punti cardine della sua campagna è stato l'impegno per un'equilibrata rappresentanza di genere nella Commissione Europea. Von der Leyen ha chiesto ai leader nazionali di presentare due candidati per ogni ruolo di Commissario, un uomo e una donna, con l'obiettivo di avere una composizione equa tra uomini e donne nel Collegio dei Commissari.

 

La rielezione di von der Leyen è stata accolta positivamente da molti leader europei. Il Cancelliere tedesco Olaf Scholz ha descritto la sua rielezione come un "chiaro segno della nostra capacità di agire nell'Unione Europea, soprattutto in tempi difficili." Il Primo Ministro polacco Donald Tusk ha espresso fiducia nel suo operato, sottolineando la volontà di lavorare insieme per affrontare le sfide future.

Tuttavia, non sono mancate le opposizioni. Alcuni parlamentari di estrema destra e anti-UE hanno espresso la loro opposizione, sostenendo che la sua rielezione andava contro i loro principi. In particolare, il partito Fratelli d'Italia guidato dal Primo Ministro Giorgia Meloni ha votato contro di lei, riflettendo una spaccatura all'interno del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR).

 

Von der Leyen ha riconosciuto le critiche ricevute durante il suo primo mandato, in particolare quelle riguardanti la trasparenza nelle decisioni. Ha promesso "più trasparenza, più responsabilità" e una maggiore frequenza di visite al Parlamento Europeo per garantire un dialogo costante e aperto con i rappresentanti dei cittadini europei.

Tommaso Maiorca – Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.