Martedì, 22 Settembre 2026
ASI Notizie
ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Salute, Federconsumatori: il Governo persiste, con una mano dà e con l'altra toglie. Risparmieremo sul bollo, ma pagheremo 27 milioni di euro di nuovi ticket. Persino sul prelievo del sangue. MIT, Salvini a InnoTrans: Ferrovie Italiane modello per l’Europa Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Scuola, Meloni annuncia il tetto agli studenti stranieri: il governo prepara la stretta Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà* ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Salute, Federconsumatori: il Governo persiste, con una mano dà e con l'altra toglie. Risparmieremo sul bollo, ma pagheremo 27 milioni di euro di nuovi ticket. Persino sul prelievo del sangue. MIT, Salvini a InnoTrans: Ferrovie Italiane modello per l’Europa Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Scuola, Meloni annuncia il tetto agli studenti stranieri: il governo prepara la stretta Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà*
Politica Estera

Siria: raid Israele vicino a Damasco

Di Marco Paganelli 15 Febbraio 2021 – 11:03 1 min di lettura

(ASI) La pace resta purtroppo ancora un miraggio e dunque una utopia che fatica a concretizzarsi. La Siria continua quindi a soffrire per le azioni che si ripetono, con sempre maggiore frequenza, specialmente da circa un anno.

Sono prese di mira maggiormente la parte orientale, quella centrale del paese e il confine con l’Iraq, dove si susseguono i sorvoli di caccia stranieri in cerca di pericoli da neutralizzare immediatamente, prima che sia troppo tardi. Non si fermano infatti le “operazioni chirurgiche” israeliane, cioè limitate e attuate dallo spazio aereo del vicino Libano nonostante l’apparente contrarietà di Beirut, sul suolo di Bashar al – Assad in nome della “sicurezza nazionale” che, a parere del premier Benjamin Netanyahu, sarebbe minacciata dalle forze presenti in esso. Almeno sei miliziani filo-iraniani, ma di nazionalità siriana, sono stati uccisi, nella tarda serata di ieri, da raid aerei attribuiti all’esercito di Gerusalemme. Lo ha comunicato, nelle ultime ore, l'Osservatorio nazionale per i diritti umani con sede in Gran Bretagna. L’azione è avvenuta, secondo la fonte come avviene solitamente, poco dopo la mezzanotte (ora locale) nei pressi della capitale Damasco. L’agenzia di stampa governativa Sana ha confermato l’offensiva, mettendo in evidenza che la contraerea locale ha risposto, in modo adeguato, radendo al suolo diversi missili, sparati dai jet con la Stella di David, prima che colpissero gli obiettivi contro i quali erano stati scagliati. L’aviazione nemica ha preso di mira, lanciando bombe e potenti vettori, l’aeroporto della città che è situato nel quadrante sud - est della periferia della località in questione. Sono presenti, nella zona, numerose postazioni e depositi di armi che sono controllati dai gruppi sostenuti da Teheran e riforniti periodicamente dalla stessa Repubblica Islamica bollata, dallo Stato ebraico, come sostenitrice del terrorismo internazionale.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.