×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Il costante progresso bellico continua non solo a sfornare armi sempre più letali e sofisticate ma anche a creare mezzi capaci di seminate morte e distruzione senza bisogno di essere manovrati dall’uomo. Proprio in quest’ottica si va sempre più intensificando lo sviluppo dei droni, ovvero i famigerati veivoli senza piloti guidati a distanza.

Nell’ottica occidentale questi servono alla uccisione dei terroristi ma un po’ come le famose bombe intelligenti spesso vanno oltre i compiti loro assegnati; secondo alcune stime questi aerei fino ad oggi hanno ucciso più di mille persone, tra obiettivi centrati e danni collaterali.

Questi aerei speciali sono dotati di missili a carica esplosiva limitata, ma che lanciati con precisione sono quanto mai letali. Grazie a tecnologie sempre più sofisticate questi stanno emergendo come i sistemi d’arma del terzo millennio.

Mezzi di questo tipo vengono utilizzati anche per il sorvegliamento di vaste aree di territorio ma è l’impiego ai fini offensivi quello che sta maggiormente favorendone lo sviluppo.
Si va infatti da impiego di carattere strategico, come avviene per il grosso e pesante Global Hawk americano, usualmente di stanza a Sigonella, o a carattere tattico, compito espletato dai Pedator e dai Reaper.

La loro dotazione comprende missili aria-superfice, e sempre più spesso sono utilizzati dai soldati dello Zio Sam in missioni belliche, ha iniziato Bush ed ora Obama sta dando al progetto il massimo sviluppo possibile; secondo le previsioni del Pentagoni la metà dei piloti oggi addestrati negli Stati Uniti diventeranno "piloti virtuali", in posizioni operative a terra di guida, di controllo e, all’occasione, di apertura del fuoco mirato.

Ciò ovviamente ha comportato cambiamenti anche nelle industrie belliche che in futuro dovranno produrre meno veivoli da guerra e sempre più droni, che non solo andranno ad arricchire la flotta americana ma anche ad ampliare quella cinese.

Per il momento l’Usaf è l’unica aviazione in possesso di queste nuove armi ma una economia sempre più globalizzata e la crescente ricchezza di Pechino porranno a breve fine a questo monopoli, senza contare la rinascita russa.
è inoltre opinione comune tra gli analisti americani che non solo tutti i paesi del Brics, ma anche Pakistan, Giappone, l’Iran e le due Coree sono in possesso della tecnologia necessaria per realizzarla.

Un tempo si parlava di guerra dei bottoni, ora bisognerà iniziare a parlare di guerra dei telecomandi.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Social network ai minori, Squarta (Fdi–ECR): “vietarne l’uso sotto i 15 anni. porto la proposta anche in Europa”

Bruxelles,  “La tutela dei minori nello spazio digitale non può più essere rinviata. L’accesso indiscriminato ai social network sotto i 15 anni è una questione educativa, culturale e di ...

Sicurezza stradale: La Rosa (Federazione Italia), inserire nel PNRR riparazione del manto stradale con asfalto Green

(ASI) “Si torna a parlare in questi giorni di PNRR, perché il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge in materia. Come sapete ci occupiamo di sicurezza stradale: non ...

Torino, Furgiuele (Lega): agghiacciante vedere poliziotto aggredito con violenza 

(ASI) Roma - “Vedere un poliziotto preso a martellate, aggredito con aggressività, colpito ripetutamente dai soliti teppisti che manifestano per chiedere la riapertura di un centro sociale dove violenza e ...

Scontri a Torino, Prisco: violenza organizzata contro lo Stato, gravi responsabilità di chi la legittima

(ASI) "Quanto sta avvenendo a Torino non ha nulla a che vedere con il diritto di manifestare. Siamo di fronte a episodi di violenza organizzata contro lo Stato e contro ...

Champions league: l’urna di Nyon premia l’Inter

(ASI) L’urna di Nyon riserva sorti diverse per le tre italiane di Champions in vista dei play pff con andata e ritorno di febbraio e marzo. L’Inter ...

Emirati Arabi e Italia: Una "Via della Seta Digitale" da Expo Milano 2015 all’Era dell’IA Sovrana

(ASI) La partecipazione degli Emirati Arabi Uniti a Expo Milano 2015 non è stata una semplice formalità diplomatica, ma il vero "trampolino di lancio" per una visione ambiziosa che ha trasformato il ...

Calcio, dall'Europa al Campionato tutte le big sotto esame. Il punto di Sergio Curcio

Calcio, dall'Europa al Campionato tutte le big sotto esame. Il punto di Sergio Curcio

Giacomo Gabellini sul futuro di Israele

(ASI) Chieti -Giacomo Gabellini esamina nel suo ultimo libro "Scricchiolìo" (Editore Il Cerchio) il futuro di Israele che secondo l'analista geopolitico non sembra più roseo come in passato a ...

Un Nuovo Circolo di Prospettiva in Umbria

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo. "Prospettiva ,associazione antimperialista per un mondo multipolare, che ha le sue radici nel Movimento Rivoluzionario italiano è riuscita a radicarsi anche nel cuore verde d'Italia.

Maltempo, Confeuro: “È allarme Italia, basta emergenza: agire su prevenzione”

(ASI) “Confeuro condivide pienamente l’allarme e l’appello lanciato da Anbi: è necessario e ormai improcrastinabile avviare un programma straordinario di manutenzione del territorio, che rappresenta la prima e più ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113