(ASI) - Si è tenuto lunedì 16 Luglio a Helsinki, il primo summit formale tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Donald Trump.

Si apre così una nuova fase del rapporto tra i due Paesi; il colloquio, durato per più di due ore, ha inoltre visto i due leader confrontarsi senza nessun altro nella stanza, ad esclusione degli interpreti. Putin ha ritardato di un’ora circa ma si è sdebitato regalando al figlio di Trump Barron, il pallone del mondiale. Il presidente russo, nella conferenza stampa a fine incontro, ha affermato: “La guerra fredda è morta e sepolta. È ora di passare ad un rapporto di cooperazione tra i nostri paesi”. In effetti c’è stata l’evidente volontà di ricostruire un rapporto tra i due paesi, nonostante la necessità dei due presidenti di volersi mostrare in pieno controllo della situazione davanti a tutto il mondo. Inoltre, Trump ha affermato che l’incontro è andato bene ed è stato molto produttivo; inoltre ha aggiunto di non credere al ‘Russiagate’, ricordando che Putin ha negato di avere a che fare con le ultime elezioni americane. Dal canto suo il presidente russo ha dato piena disponibilità al procuratore speciale del caso di interrogare i 12 uomini del servizio di intelligence russo, incriminati per aver hackerato i siti del partito democratico americano. 

Si sarà parlato invece della questione in Siria e del problema del nucleare? Non è dato saperlo. Certo è che sul Medio Oriente i due si trovano su fazioni opposte: Putin è dalla parte di Assad e cerca di ristabilirne la leadership, mentre Trump sembra più interessato a contrastare il nemico-amico russo più per una presa di posizione che altro. Affermarsi come prima potenza mondiale sembra essere molto importante per entrambe le parti, soprattutto per quanto riguarda il settore degli idrocarburi dove la Russia ha una forte attività economica. Trump ha infine espresso la volontà di riammettere Mosca al G7. Speriamo che questa nuova era di distensione nei rapporti tra le due superpotenze non sia solo momentanea.

 

 

 

Claudia Piagnani - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Albano (FDI), "Economia, mercati in crescita e capitali in aumento: l'Italia rafforza la sua attrattività

(ASI)  Roma,  – "Dai più recenti dati economico-finanziari relativi al secondo semestre 2025 emergono segnali chiari di rafforzamento del sistema economico e finanziario italiano, che confermano una rinnovata fiducia ...

Sicurezza: Patto Nord, apprezziamo lavoro ministro Piantedosi

(ASI) ROMA,  "Apprezziamo il lavoro del ministro Piantedosi, uomo delle Istituzioni, che sul tema della sicurezza sta raggiungendo traguardi che i suoi recenti predecessori non hanno visto neppure da ...

Groenlandia, Zan (Pd): Destra abbassa testa a Trump, dall'Ue segnale giusto

(ASI) "Trump, in preda ai suoi deliri di onnipotenza, gioca con bandierine Usa in Groenlandia create con l'intelligenza artificiale e intanto minaccia dazi contro l'Europa. Di fronte a questo, la ...

Più facile l'accesso alle politiche attive del lavoro per chi ha superato una patologia oncologica

La previsione nel decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro della Salute, attuativo della legge sull'oblio oncologico

Ex Ilva, Pavanelli (M5S): decreto inaccettabile, governo calpesta futuro taranto

(ASI) Roma, 20 gennaio - "Il  decreto Ex Ilva è l'ennesimo atto tampone, giuridicamente insostenibile, politicamente inaccettabile. Un provvedimento ingiusto che non nasce da un'emergenza improvvisa ma dall'incapacità strutturale del governo ...

Cinema, Mollicone (Fdi): "da audizioni esperti ulteriore spinta a riforma e trasparenza sul tax credit"

(ASI) "Le audizioni svoltesi oggi in commissione Cultura hanno confermato la piena validità del percorso intrapreso con la legge delega per la riforma del cinema e dell'audiovisivo. Il contributo tecnico ...

Ex Ilva: Di Mattina (Lega), tuteliamo 4.500 famiglie. Non lasciamo Taranto come cimitero industriale

(ASI) Roma Oggi non votiamo un semplice decreto: decidiamo che idea abbiamo dello Stato e del suo dovere verso Taranto, una comunità che paga da anni il prezzo di rinvii, ...

Sanità, Giuliano (UGL): “Nuove lauree cliniche per infermieri, svolta per il SSN. Ora si valorizzi la professione”

(ASI) La UGL Salute accoglie con favore la proposta del Ministro della Salute Orazio Schillaci sull'introduzione delle nuove lauree magistrali cliniche per gli infermieri, ritenendola un passaggio strategico e necessario ...

Mercosur, Confeuro: "Dalla parte agricoltori in protesta. Il Parlamento UE dica no"

(ASI) "Confeuro, la Confederazione Agricoltori Europei, esprime pieno sostegno alla protesta degli agricoltori italiani ed europei che si sono ritrovati oggi a Strasburgo contro la firma dell'accordo UE-Mercosur. Si tratta ...

Opposizione e sindacati insieme contro il referendum di marzo sulla giustizia

(ASI) - Nei primi mesi di questo nuovo anno, si è consolidato un fronte di opposizione compatto contro il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. La consultazione è prevista per il 22 e 23 ...