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(ASI) Stando a quanto riportato dall'Irib non vi sarebbe nessuna divergenza all’interno del governo e tra i vertici della politica iraniana.

 A confermarlo e’ stato il presidente della della Repubblica islamica, Mahmoud Ahmadinejad, intervenuto ad un Consiglio dei Ministri. "Dico a coloro che in questi ultimi giorni hanno cercato di insinuare divergenza tra le massime autorita’ dell’Iran. Nessuno puo’ negare le diversita’ di opinioni ma quando si tratta di salvaguardare i traguardi della Rivoluzione islamica e gli interessi nazionali siamo tutti uniti” , ha aggiunto. "Restiamo fermi sui principi della Rivoluzione islamica. Coloro che non riescono a sopportare i progressi conseguiti dall’Iran nonostante tutte le pressioni politio-economiche esercitate dall’Occidente, hanno progettato un nuovo piano, quello di avviare una campagna propagandistica su una presunta spaccatura all'interno della classe dirigente, ma si sbagliano di grosso perche’ falliranno anche questa volta", ha aggiunto il presidente citato dall’IRIB.

Il presidente Ahmadinejad ha "ringraziato la Guida suprema per il suo sostegno" e ha affermato che il "governo segue completamente le principali orientamenti del sommo Ayatollah Ali Khamenei, Leader della Rivoluzione islamica.

Strando all'agenzia Fars News il presidente Ahmadinejad ha partecipato ieri alla riunione domenicale del suo governo, dopo essere stato assente per due incontri. La sua assenza e' stata interpretata dai media occidentali come un segnale di tensione tra lui e il sommo ayatollah Ali Khamenei, tensione che sarebbe stata innescata dalle dimissioni del ministro per i Servizi di sicurezza Heidar Moslehi, accettate da Ahmadi Nejad, ma respinte dalla Guida suprema.

La Guida suprema iraniana alla riunione di ieri del governo era presente anche il direttore generale della Radiotelevisione iraniana, il quale ha riferito in modo dettagliato ai ministri come la grande informazione occidentale abbia cercato di sfruttare la situazione, descrivendo le presunte divisioni nella classe dirigente della Repubblica islamica.FONTE IRIB

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