Domenica, 30 Agosto 2026
ASI Notizie
Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”
Politica Estera

Gaza. Lo sterminio continua e il mondo sta a guardare. Diplomazia internazionale e mass media complici della mattanza dei palestinesi?

Di Niger September 14 Luglio 2014 – 11:52 2 min di lettura

(ASI) Ci si chiede come può uno stato che è una piccola striscia di terreno che ha poco di 8 milioni di abitanti contare così tanto da dettare l'agenda politica mondiale non solo nel Vicino Oriente? Evidente può e basta!

Ciò che è triste è il constatare che il mondo lo sa, ma vilmente non fa nulla per cambiare questo oscuro vincolo di sudditamza. Non fa nulla per fermare l'aggressione. Anche l'appello del Papa Francesco e il richiamo dell'Onu per Gaza sono inascoltati. E allora? Allora dobbiamo metterci d'accordo quello a cui stiamo assistendo è un genocidio in piena regola, anche se lo chiamano diversamente? O no?
L'immane tragedia che si sta consumando in Palestina e precisamente nella striscia di Gaza deve far riflettere tutti. Allo stesso tempo sulla questione bisogna avere il coraggio di esprimere un giudizio e di condannare fermamente ogni violenza. Lo si deve fare dal momento che va steso un pietoso velo sul comportamento della stampa internazionale, sul loro modo poco oggettivo di fare informazione.
Corre l'obbligo di ricordare che chi fa informazione ha il dovere deontologico di ricercare e raccontare la verità. Vi sembra che, non solo in questo caso, ma anche in generale, venga rispettato questo sacro principio di libertà e democrazia? C'è onestà intellettuale nella maggior parte dei giornalisti che trattano anche la triste vicenda di Gaza? I fatti ci dicono che sono poche le penne realmente franche.
A questa grave mancanza va aggiunto il colpevole silenzio degli organismi internazionali e delle potenze mondiali occidentali - sempre pronti ad intervenire militarmente e con sanzioni per esportare "democrazia e civiltà" con le armi - mentre ora sono perfettamente immobili, quasi volessero assistere al massacro dei palestinesi. Ciò è inaccettabile e si dimostra un vile atto di passiva connivenza con gli oppressori. Una crudeltà contro l'umanità.
Una silenzio diplomatico planetario assordante. Un'attività politica incapace di trovare ed imporre soluzioni che facciano cessare le armi a favore del dialogo. Un'indecorosa sottomissione mondiale alle volontà politiche del governo di Tel Aviv e di un gruppo di potere senza misura e senza frontiere, che sfrontatamente ha dichiarato di non tenere conto delle pressioni internazionali ed del richiamo dell'Onu. Peraltro azioni poco decise e rilevatesi sterili ed inefficaci. Uno sterminio che avrà fine solo quando la sete di vendetta indiscriminata non sarà appagata. Il mondo assiste impotente a questo "olocausto del III millennio", ma ha sulla coscienza questo massacro.
Verità e realtà dure da accettare. Se prima potevamo nutrire dubbi e/o perplessità, l'arrogante sfrontatezza e l'impunità di certi crimini contro l'umanità svelano quale è la vera struttura di comando del mondo e come viene stravolta la verità dei fatti. 

Quando la legge del taglione prende il posto del diritto internazionale e le armi sostituiscono la pacifica coesistenza fra i popoli, allora non si può parlare di civiltà, bensì del dominio della disumanità. Non fare nulla per fermare questa pericolosa deriva significa, lo ripeto, avere la coscienza e le mani sporche del sangue degli innocenti.

Niger September  - Agenzia Stampa Italia

 

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.