(ASI) Washington – L’ex vice-presidente statunitense Dick Cheney ha affermato che “il prossimo attacco terroristico contro gli Stati Uniti” sarà “molto più mortale” dell’11 Settembre 2001 e che e’ anche probabile che sia di tipo “nucleare”.

L’orribile e dubbia dichiarazione e’ stata fatta dal personaggio considerato tra i principali della corrente politica dei neo-conservatori, negli Stati Uniti, che sono stati al potere durante l’amministrazione Bush ed hanno dato l’inizio alla cosiddetta guerra al terrore, proprio dopo l’11 Settembre.

Cheney chye parlava a Salem Radio Network, una radio che trasmette dagli Stati Uniti, ha spiegato che a suo avviso, prima della fine di questo decennio, ci sarà un altro grande attacco terroristico ai danni degli Stati Uniti.

Le dichiarazioni di Cheney sono molto dubbie e preoccupanti, alla luce delle tantissime inconguenze riscontrate sull’11 Settembre dagli studiosi e dagli accademici indipendenti di tutto il mondo.

Negli Stati Uniti, Kevin Barrett e Gordon Duff hanno detto alla tv iraniana che gli attacchi dell’11 Settembre furono un golpe pianificato dalla stessa amministrazione Usa.

All’interno degli Stati Uniti studi accademici sulle ceneri ritrovate intorno alle Torri Gemelle e pubblicati sui magazine scientifici hanno dimostrato che le Torri sono state fatte esplodere con esplosivo e che queste non sono crollate per via dell’impatto degli aerei.

Ecco quì sotto il link della notizia su questa ricerca universitaria. Sotto l’articolo troverete anche l’articolo originale in lingua inglese.

http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/89983-11-settembre-ritrovato-esplosivo-nelle-torri-ora-e-ufficiale

In Francia, personaggi come Thierry Meyssan hanno condotto lunghe ricerche dimostrando più o meno la stessa cosa.

In Italia, politici, studiosi e giornalisti come Giulietto Chiesa, Alessandro Lattanzio, Maurizio Blondet, Massimo Mazzucco e Claudio Moffa hanno spiegato la stessa cosa.

Fonte Irib: http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/162612

 

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