×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Il consumismo, su cui si fonda il liberalcapitalismo, per riuscire a vendere vincendo la concorrenza deve aumentare la produttività e lo può fare solamente con il progresso tecnologico e con la compressione dei salari, ma in questo modo crea disoccupazione e fa diminuire la disponibilità di denaro da spendere e quindi diminuisce anche la platea dei potenziali consumatori ai quali ha diminuito il potere d’acquisto e così si ritrova con beni prodotti ed invenduti e quindi con l’ulteriore necessità di abbassare i prezzi innescando una spirale senza fine che lo porterà al collasso del sistema.

 E’ questo il seme della rovina che è insito nel sistema liberalcapitalista che per la sua natura e la sua struttura innesca un processo che strangolerà se stesso e dal quale d'altronde non può uscire se non negando i principi su cui egli si fonda.

Oggi, secondo gli standard del consumismo, il 20% - 25% della popolazione mondiale vive in una situazione di relativa agiatezza mentre l’75% - 80% vive ancora in miseria, ma anche quella parte che vive in miseria, in un mondo che è diventato un “Villaggio globale”, è cosciente del proprio stato e tende a raggiungere il tenore di vita della minoranza più fortunata.

Questa minoranza per altro, allo stato attuale ed al netto del prevedibile futuro incremento della crescita, sta già esaurendo le scorte di materie prime e sta inquinando in modo massiccio il pianeta.

Immaginate cosa avverrà quando quell’80% di diseredati raggiungerà il nostro livello moltiplicando per 4 o 5 volte la necessità di materie prime ed il processo dell’inquinamento planetario ..

Il risultato sarà senza alcun dubbio il collasso del pianeta e la scomparsa di ogni forma di vita sulla terra.

Dunque il liberalcapitalismo, a parte le ingiustizie sociali che provoca impoverendo di fatto le masse per arricchire i pochi noti, è anche la condanna del genere umano per quanto riguarda le aspettative di vita futura ed il grande paradosso sta nel fatto che, a guai avvenuti, anche i pochi ricchi dovranno soggiacere al destino comune perché il pianeta Terra è uno solo e darà da vivere o farà morire tutti insieme i suoi abitanti!

Si dovrebbe ripensare ad un sistema di vita e di coordinamento sociale che corregga il percorso fatale verso il quale l’umanità sta correndo.

Dovremmo produrre in base alle necessità vere e non in base alla ricerca del profitto.

Dovremmo sviluppare la ricerca nella direzione del risparmio energetico, di materie prime e di inquinamento.

Otterremmo così un mondo più giusto in una società più equa e salveremmo il futuro della Terra.

Siamo ad un bivio fondamentale e se non sapremo prendere coscienza della situazione e correre ai ripari dalla pazzia del liberalcapitalismo e del consumismo, tra alcune generazioni avremo raggiunto il punto di non ritorno.

Se guardiamo alla storia dietro alle nostre spalle, siamo abbastanza pessimisti e temiamo che l’ingordigia prevarrà sull’intelligenza e sul buon senso!

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

DDL Bongiorno. Morrone (LEGA): autogol protesta sguaiata 'non una di meno', solidarietà a Bongiorno

(ASI) Roma -  "Ennesimo autogol delle attiviste pseudo-femministe di 'Non una di meno' che hanno inscenato una protesta sguaiata e grossolana contro la senatrice Giulia Bongiorno.

Referendum, Sallemi (FDI): dichiarazioni Albano scandalose, basta boicottaggi

(ASI) “In un’intervista Silvia Albano di Magistratura Democratica racconta con spudoratezza l’impegno di alcuni magistrati politicamente orientati a sinistra per far ritornare in Italia gli immigrati clandestini trasferiti ...

Donne dal mondo e cittadinanza: prospettive accademiche e diplomatiche sull’empowerment femminile

(ASI) Roma Capitale accoglie un confronto internazionale dedicato alla promozione della ricerca e allo sviluppo femminile.  Sabato 7 marzo, alle ore 15.30, presso la Sala del Carroccio del Campidoglio, si terrà ...

Sabato 28 febbraio, il Gandalf Pub ospita la presentazione del libro di Valerio Arenare. Un viaggio tra ribellione, identità e verità storiche negate.

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - C’è una storia scritta nei libri scolastici e ce n’è un’altra, più viscerale e polverosa, che sopravvive nelle tradizioni orali e nelle ricerche d’...

Zichichi nominato Presidente Onorario del Premio Margherita Hack: l’omaggio a un gigante della scienza

(ASI) Il legame tra due pilastri della cultura scientifica italiana diventa eterno. Il Comitato scientifico del Premio Internazionale Margherita Hack ha scelto di onorare la memoria di Antonino Zichichi, recentemente ...

Milleproroghe, Spinelli (Fdi): con governo Meloni è provvedimento con una visione

(ASI) "Il decreto Milleproroghe non nasce col governo Meloni ma trae la sua origine per evitare scadenze di termini normativi che, se non approvati, creerebbero danni a milioni di italiani. ...

Francesco Giuseppe, l'imperatore "Padre" dei Popoli della Mitteleuropa  

​(ASI) Vienna - Nella complessa scacchiera geopolitica nell'Europa del XIX secolo, la figura di Francesco Giuseppe I d'Austria spicca nel suo lungo regno (dal 1848 al 1916) come il vero e proprio ...

Tecnologia, Tiso(Accademia IC): "Incertezza regole su IA può rallentare innovazione"

(ASI)  "L'Italia sta cercando di regolamentare l'intelligenza artificiale, ma le norme attuali rischiano di frenare lo sviluppo invece di favorirlo. A quanto pare, infatti, le aziende non sanno esattamente ...

Milleproroghe, Bergesio (Lega): atto di responsabilità politica per evitare vuoti normativi

(ASI)  Roma, . - "Il decreto che approviamo oggi è un atto di responsabilità politica per evitare vuoti normativi e garantire continuità amministrativa a Comuni ed enti territoriali, venendo incontro alle ...

Rider: Misiani (PD), basta sfruttamento, servono salario minimo e tutele contro caporalato

(UNWEB)  Dichiarazione di Antonio Misiani, responsabile Economia del Partito DemocraticoLa decisione della Procura di Milano di disporre il controllo giudiziario per Deliveroo, dopo il caso Glovo, è un fatto gravissimo ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113