Venerdì, 9 Ottobre 2026
ASI Notizie
Autonomia e dialogo tra culture, dal Trentino un messaggio di convivenza Castello di Petroia: la fortezza millenaria dove nacque Federico da Montefeltro Alessandro Bertoldi (Istituto Milton Friedman): Un messaggio europeo di contrasto ai Fratelli Musulmani Maltempo Roma, Barbera(PRC): "La pioggia è naturale, il degrado no. gualtieri intervenga" Ue, Euromò: “Siamo la voce plurale per una Europa dei popoli e della pace” Quando l’amicizia diventa forza di Salvo Nugnes Colombia, Corte suprema conferma condanna per Santiago Uribe Agroalimentare, Confeuro: “Promozione non basta: politiche immediate e strutturali” Tabacco, Istituto Milton Friedman: «Market freeze UE, deriva proibizionista. A rischio imprese, lavoro e legalità» Ospedale di Perugia, Mencaglia e Vitali(FdI): “13 lavoratori rischiano il posto? La Regione chiarisca. Sulla pelle delle famiglie non si gioca” Caro vita, Squarta (FdI-ECR): «Servono flessibilità e risorse vere. Con le parole non si pagano le bollette» Autonomia e dialogo tra culture, dal Trentino un messaggio di convivenza Castello di Petroia: la fortezza millenaria dove nacque Federico da Montefeltro Alessandro Bertoldi (Istituto Milton Friedman): Un messaggio europeo di contrasto ai Fratelli Musulmani Maltempo Roma, Barbera(PRC): "La pioggia è naturale, il degrado no. gualtieri intervenga" Ue, Euromò: “Siamo la voce plurale per una Europa dei popoli e della pace” Quando l’amicizia diventa forza di Salvo Nugnes Colombia, Corte suprema conferma condanna per Santiago Uribe Agroalimentare, Confeuro: “Promozione non basta: politiche immediate e strutturali” Tabacco, Istituto Milton Friedman: «Market freeze UE, deriva proibizionista. A rischio imprese, lavoro e legalità» Ospedale di Perugia, Mencaglia e Vitali(FdI): “13 lavoratori rischiano il posto? La Regione chiarisca. Sulla pelle delle famiglie non si gioca” Caro vita, Squarta (FdI-ECR): «Servono flessibilità e risorse vere. Con le parole non si pagano le bollette»
Economia

ISTAT: Gli indici degli investimenti per la protezione dell’ambiente delle imprese industriali

Di Redazione ASI 6 Gennaio 2011 – 21:06 1 min di lettura

(ASI) Nel 2008 la spesa complessiva per investimenti ambientali delle imprese dell’industria in senso stretto è risultata pari a 1.853 milioni di euro, di cui 1.464 milioni per gli investimenti in impianti ed attrezzature di tipo end-of-pipe e 389 milioni di euro per quelli in impianti ed attrezzature a tecnologia integrata.

 

Nel 2008 gli investimenti per la protezione dell’ambiente per addetto sono risultati, in media, pari a 407 euro, mentre l’incidenza degli investimenti per la protezione dell’ambiente sul totale degli investimenti fissi lordi realizzati dalle imprese è pari al 3,8 per cento.

Nel 2008 gli investimenti end-of-pipe continuano a rappresentare la componente più rilevante degli investimenti per la protezione dell’ambiente, con un’incidenza del 79 per cento sul totale, a fronte di un 21 per cento relativo agli investimenti integrati, costituiti da investimenti ambientali collegati a tecnologie più avanzate.

Il quadro statistico del 2008 conferma che le imprese industriali realizzano prevalentemente investimenti atti a rimuovere l’inquinamento dopo che questo è stato prodotto, piuttosto che integrare i propri impianti con tecnologie più “pulite”, che contribuiscono a rimuovere alla fonte l’inquinamento generato dal processo produttivo.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.